A Soverato parte la nuova stagione teatrale: si comincia con Gaia De Laurentiis, Fabio Ferrari ed Emanuele Barresi in “La Scommessa”
Il vicesindaco Amoruso mette in risalto il grande valore della cultura e del grazioso teatro comunale come strumento di crescita per l'intera comunità
Saranno Gaia De Laurentiis, Fabio Ferrari ed Emanuele Barresi in “La Scommessa” ad inaugurare la nuova stagione del teatro comunale di Soverato il 22 gennaio . Un cartellone, quello proposto anche quest'anno dall'amministrazione comunale con 9 appuntamenti in programma fino ad aprile, capace di unire grandi interpreti, commedie coinvolgenti e momenti di intensa emozione.
Il secondo evento, il 31 gennaio, avrà come protagonista Carlo Buccirosso in “Qualcosa è andato storto”, il 14 febbraio, Biagio Izzo in “L'Arte della Truffa”, il 22 febbraio sarà la volta di Nancy Brilli e Fabio Bussotti in “Il Padrone”, a seguire il 12 marzo arriveranno a Soverato Corinne Clery, Daniela Poggi e Fiordaliso in “Le Ragazze son Tornate”, si proseguirà il 22 marzo con Enzo Casertano, Beatrice Fazi e Gianni Ferreri in “Super”, il 29 marzo sarà con noi Flora Canto in “Me la Canto e me la Sogno… Ancora”, il 15 aprile Francesco Procopio e Teresa Del Vecchio in “Nemici come Prima”, il 21 aprile chiuderemo con Enzo Iacchetti insieme a Carlotta Proietti, Ermenegildo Marciante, Gigi Palla ed Elisabetta Mandalari in “Buongiorno Ministro”.
Il valore della cultura
«Siamo felici che il pubblico ricerchi questo momento di condivisione e aggregazione sociale, abbiamo già il tutto esaurito. La nostra proposta non è esclusivamente una raccolta di titoli ma è un momento per crescere, stare insieme e sorridere visto che diverse sono le commedie brillanti proposte» afferma il vicesindaco Emanuele Amoruso . Da circa 10 anni ormai il grazioso teatro della città ionica è diventato riferimento per l'intero comprensorio grazie ad una proposta culturale variegata.
«Noi siamo molto fortunati ad avere anche diverse realtà associative che promuovono continuamente progetti culturali. Un progetto culturale credo che sia importante quanto un'opera pubblica - sottolinea Amoruso - perché riesce a dare non solo una proposta artistica ma riesce sempre a lasciare un messaggio, la cultura è un fondamento per la crescita della città. Soverato ha tante realtà che si occupano di teatro: c'è il Teatro del Grillo, la scuola e il laboratorio di teatro Spazio Scenico , la Compagnia dei Sognattori e tante altre associazioni che offrono un contributo importante e danno effervescenza a tante attività da questo punto di vista».