Acri apre la sua estate musicale con Ermal Meta, al via la nona edizione di R-Estate
Il concerto del cantautore albanese ha aperto il calendario degli eventi nell’Anfiteatro. Il programma proseguirà con Samurai Jay, i grandi successi di Raf e uno spettacolo dedicato al K-Pop
È stata la musica di Ermal Meta ad aprire, ieri sera, la nona edizione di R-Estate ad Acri, la rassegna estiva che porta nel suggestivo Anfiteatro comunale della città presilana alcuni dei protagonisti della scena musicale italiana e internazionale. Una serata all’insegna della buona musica e delle emozioni, che tuttavia non ha fatto registrare la partecipazione del pubblico delle grandi occasioni.
Sul palco dell’Anfiteatro, Meta ha portato il suo Live Estate 2026, alternando i brani più conosciuti della sua carriera alle canzoni del nuovo album Funzioni Vitali. Un percorso musicale che ha attraversato diverse fasi della sua esperienza artistica, dagli esordi fino alla carriera solista che lo ha consacrato tra i cantautori più apprezzati del panorama italiano.
Ad aprire il concerto è stata Certe cose, seguita da Ragazza Paradiso e Vietato morire. Non sono mancati i momenti più intimi. Tra questi, particolarmente toccante è stata l’esecuzione di Piccola anima, un brano accompagnato dall’applauso della platea.
Nel corso della serata, spazio anche a Amara Terra Mia, celebre brano di Domenico Modugno, e a Can’t Help Falling in Love, il classico portato al successo da Elvis Presley. Una scaletta nella quale l’artista ha alternato pop e cantautorato, momenti di energia e passaggi più riflessivi.
Nato a Fier, in Albania, e arrivato in Italia all’età di tredici anni, Ermal Meta ha costruito negli anni una carriera di rilievo. Dopo le esperienze con Ameba 4 e La Fame di Camilla, si è affermato come autore e, successivamente, come solista. Nel suo percorso anche il Premio della Critica a Sanremo nel 2017 con Vietato morire e la vittoria al Festival nel 2018, insieme a Fabrizio Moro, con Non mi avete fatto niente.
L’appuntamento con Meta rappresenta soltanto il primo capitolo della programmazione musicale dell’Anfiteatro. Mercoledì 12 agosto sarà la volta di Samurai Jay, protagonista di una serata dedicata alla scena urban e soprattutto al pubblico più giovane. Venerdì 14 agosto spazio invece a Raf, che porterà ad Acri il suo Infinito Estate 2026, ripercorrendo una carriera costellata di successi. A chiudere questa parte del cartellone, martedì 18 agosto, sarà K-Pop Dream – International Tribute Show, spettacolo dedicato al fenomeno internazionale della musica e della cultura sudcoreana.
Una programmazione che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, punta a trasformare Acri in un vero e proprio palcoscenico estivo, utilizzando gli eventi anche come strumento di promozione del territorio e di valorizzazione dei suoi luoghi.
«La nostra città è diventata un punto di riferimento di tutta la regione Calabria», ha sottolineato il sindaco Pino Capalbo, parlando della nona edizione di R-Estate ad Acri. «Un’occasione per riappropriarci delle nostre piazze e valorizzare le bellezze della nostra città. Noi siamo ciò che raccontiamo di noi, non ciò che gli altri raccontano della nostra città. Semplicemente Acri, la nostra bellissima città».