Ai Laghi di Sibari torna il teatro: la Compagnia Telys porta in scena “Il Morto è vivo”
Il 5 agosto, alle 21.30, l'area spettacoli del complesso ospiterà la commedia della compagnia calabrese, in una serata che segna simbolicamente il rilancio del territorio dopo l'alluvione dello scorso febbraio
Il 5 agosto è una data da segnare tra gli eventi del calendario estivo dei Laghi di Sibari. Alle 21.30 l'area spettacoli del complesso ospiterà una serata di teatro, ma non si tratterà di un semplice appuntamento di intrattenimento. Sarà, prima di tutto, un segnale, un faro puntato sull’uomo tra buonumore e realtà. A portarlo in scena sarà la Compagnia Telys, con la commedia "Il Morto è vivo", spettacolo pensato per un pubblico di ogni età, capace di alternare risate genuine a momenti di riflessione sulla natura umana, il tutto attraverso il filtro dell'ironia. Ritmo scenico serrato, comicità coinvolgente, questi gli ingredienti di una tradizione estiva a cui il pubblico è abituato puntualmente ogni anno. Quest'edizione, però, ha un sapore diverso. Lo scorso febbraio una violenta alluvione ha colpito duramente l'intero complesso turistico, lasciando danni ingenti. Tornare a ospitare il teatro in quello stesso spazio, oggi, significa qualcosa in più di una semplice programmazione culturale, è la dimostrazione che la comunità è ripartita.
La Compagnia Telys non è una novità per il panorama socioculturale locale. Attiva da anni, vanta una produzione artistica ampiamente documentata da stampa ed emittenti televisive, e un repertorio che spazia dai grandi classici napoletani alle rivisitazioni più originali. Nel suo percorso figurano opere di Eduardo Scarpetta come "Tre pecore viziose", "O' scarfalietto" e "L'albergo del silenzio", accanto a capolavori di Eduardo De Filippo quali "La fortuna con l'effe maiuscola" e l'atto unico "Pericolosamente". Non manca la commedia "A volte ritornano" di E. Barra, insieme a testi come "Grosso pasticcio giallo" e "Briganti e galantuomo". Curiosa, in questo mosaico, anche la rivisitazione di "A qualcuno piace caldo", tratta dal celebre film con Tony Curtis, Jack Lemmon e Marilyn Monroe.
Oltre al palcoscenico, la Telys ha costruito negli anni una storia fatta di collaborazioni istituzionali e riconoscimenti di prestigio. Per quattro anni ha curato la direzione artistica e recitativa del Presepe Vivente di Sibari, premiato nel 2016 come Miglior Presepe Vivente d'Italia al concorso "Presepium Historiae Ars Populi" e come miglior Presepe Vivente Europeo nell'ambito de "La Stella di Betlemme".
Nel campo della lirica, la compagnia ha curato le parti recitate de "La Serva Padrona" di Giovanni Battista Pergolesi, presentata nel maggio 2017 e successivamente riproposta al Conservatorio di Lecce. Significativa anche la collaborazione del luglio 2018 con l'Università francese di Évry-Val d'Essonne, nell'ambito di una ricerca sul brigantaggio in Calabria condotta attraverso la rappresentazione di "Briganti e Galantuomo". A completare il profilo della compagnia, un impegno costante accanto a enti di tutela territoriale, associazioni per la ricerca oncologica, oratori e Misericordia. Insomma, un teatro che non si esaurisce sul palco, ma si mette al servizio della comunità. Che apprezza e applaude.