Color Fest torna a Lamezia anche nel 2026: arrivano i primi annunci tra musica elettronica, cantautorato e jazz
La XIV edizione di uno degli eventi più attesi dell’estate calabrese si terrà sul lungomare Falcone Borsellino dall’11 al 13 agosto. Con il claim “Summer on a solitary beach”, il festival vuole omaggiare il maestro Franco Battiato. Prossimamente altre novità
Color Fest torna per la sua XIV edizione, confermandosi come uno degli eventi musicali più attesi dell’estate italiana. Dall’11 al 13 agosto 2026, la Riviera dei Tramonti sul Lungomare Falcone Borsellino di Lamezia Terme, nel cuore della Calabria, ospiterà tre giorni di musica e condivisione, in uno dei contesti paesaggistici più suggestivi del Sud Italia.
I primi annunci ufficiali, tutti in esclusiva per la Calabria, delineano fin da subito l’identità iper contemporanea, fluida e internazionale del festival, capace di attraversare linguaggi sonori diversi e di intercettare alcune delle esperienze più interessanti della scena attuale.
L’11 agosto salirà sul palco Apparat in full band, figura centrale dell’elettronica europea, noto per la sua capacità di fondere emotività, ricerca sonora e suggestioni cinematografiche in performance immersive e di grande impatto che presenterà il suo album in uscita il 20 febbraio. Nella stessa giornata, spazio anche a Gaia Banfi, progetto tra i più originali della nuova scena italiana, che mescola cantautorato, elettronica e sensibilità pop in una scrittura intima e contemporanea e ai C’mon Tigre, collettivo che da anni costruisce un immaginario musicale e visivo unico, sospeso tra world music, jazz, elettronica e sperimentazione,
Il 12 agosto sarà la volta degli Yīn Yīn, band olandese che rilegge il krautrock e le sonorità psichedeliche asiatiche in chiave moderna e ipnotica, diventata un punto di riferimento della scena internazionale più curiosa e trasversale.
A chiudere questi primi annunci, il 13 agosto, Mai Mai Mai, progetto di culto dell’elettronica sperimentale italiana, che fonde ritualità arcaiche, synth analogici e visioni futuriste, incarnando perfettamente lo spirito di ricerca che da sempre caratterizza il Color Fest.
Dopo i primi annunci dedicati agli artisti nazionali e internazionali, Color Fest 2026 svela anche i finalisti di Supernova, il contest dedicato alle nuove traiettorie della musica indipendente, che avranno l’opportunità di esibirsi dal vivo sul palco del festival. Un progetto che conferma l’attenzione del Color Fest verso la scoperta e la valorizzazione dei talenti emergenti, offrendo loro uno spazio concreto di visibilità all’interno della programmazione ufficiale. I finalisti di questa edizione sono Lillo Morreale, Cool Cats e Alessandro Fiore, tre progetti diversi per linguaggio e sensibilità, accomunati da una forte identità artistica e da una visione contemporanea della scrittura e del suono.
Il claim di questa edizione, “Summer on a solitary beach”, è un omaggio dichiarato a Franco Battiato: una citazione che diventa manifesto poetico e culturale. Un invito a vivere la musica come spazio di libertà, introspezione e apertura, dove il viaggio sonoro si intreccia con quello interiore, nel segno di una visione artistica senza tempo ma profondamente attuale.
Color Fest 2026 si conferma così come un festival capace di leggere il presente e anticipare il futuro, costruendo un dialogo continuo tra sperimentazione, accessibilità e paesaggio, e affermando una identità fortemente contemporanea, libera da etichette e confini di genere.