Da Report al Teatro Politeama di Catanzaro, Sigfrido Ranucci racconta il dietro le quinte delle sue inchieste
Venerdì 20 marzo in scena “Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter”: una narrazione fatta di testimonianze vere, personaggi borderline e situazioni al limite tra coraggio e fragilità
Dalle grandi inchieste televisive di Report al mondo del palcoscenico, Sigfrido Ranucci presenterà al Teatro Politeama di Catanzaro venerdì 20 marzo, alle ore 21 il suo spettacolo “Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter” per un evento fuori stagione. Un racconto intimo e personale, lontano dalle luci della ribalta televisiva, attraverso gli episodi meno noti della vita professionale e privata del noto reporter tra indagini scomode, incontri inaspettati e scelte che hanno cambiato il corso delle sue inchieste.
Accompagnato dalle musiche originali del maestro Enrico Melozzi e dalla voce narrante di Stella Gasparri – con l’introduzione di Roberto De Candia – il "Sigfrido trapezista" esplora il dietro le quinte delle sue inchieste più famose, raccontando ogni persona incontrata che ha lasciato in lui un segno, una lezione, un pezzo di sé. Un vagabondo che lo aiuta a realizzare lo scoop internazionale più importante della storia della Rai su Falluja e il fosforo bianco, un tassista che lo guida alla pinacoteca segreta di Tanzi, una producer svizzera che lo salva da un complotto politico. Una vicepreside di una scuola che lo ha aiutato a realizzare un’inchiesta sul traffico di armi e un rapinatore pugliese che ha assistito all’ordine di ucciderlo da parte della mafia. Una professoressa con la videocamera che ha ripreso un misterioso incontro, una bodyguard che l’ha aiutato a sventare il progetto di alcuni politici di sostituirlo alla conduzione di Report.
Una narrazione emozionante fatta di testimonianze vere, personaggi borderline e situazioni al limite tra coraggio e fragilità, inchiesta e vita. «Ho imparato che a definire il destino di una persona non sono tanto le sue qualità, quanto le sue scelte. Anche quelle che non fa», spiega Ranucci. «Ci sono persone che con la loro presenza e le loro scelte, pur rimanendo nell’ombra, sono state determinanti per la realizzazione delle mie inchieste, persone che sembrano uscite da un romanzo. Tutte si sono portate via un pezzo di me e mi hanno insegnato qualcosa, alcune anche a non essere come loro».
Al termine dello spettacolo, Sigfrido Ranucci incontrerà il pubblico per il firmacopie del suo libro. I biglietti – al costo compreso tra i 10 e i 18 euro – sono disponibili presso la biglietteria del Politeama o sul portale: https://www.liveticket.it/politeamacatanzaro. L’evento è finanziato con risorse PAC 2014-20 erogate ad esito dell’Avviso “Distribuzione Teatrale 2025” dalla Regione Calabria – Settore Cultura.