Festival Internazionale delle Arti di Celico, la chiusura con Nicola Gratteri e il regista Giovanni Veronesi
Per il gran finale un talk dal titolo “Mafia tra realtà e rappresentazione” sui linguaggi della fiction e del grande schermo. A seguire lo spettacolo “Vi porto al cinema”
Grande chiusura del Celico International Arts Festival domenica 31 maggio con un doppio appuntamento. L’evento di chiusura si aprirà al Teatro delle Arti di Celico, alle ore 19.00, con un talk dal titolo “Mafia tra realtà e rappresentazione”, un dibattito a più voci per analizzare come i linguaggi della fiction e del grande schermo possano talvolta distorcere o, al contrario, aiutare a comprendere il reale e complesso sistema del fenomeno mafioso. Un focus che punta a scindere i falsi miti delle narrazioni cinematografiche da quei racconti capaci, invece, di offrire strumenti autentici di analisi e contrasto culturale alla criminalità organizzata. All’incontro parteciperanno il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri e il direttore artistico Antonio Nicaso, uno dei massimi esperti di ’ndrangheta nel mondo, insieme al vicedirettore di Rai Fiction Ivan Carlei, all’attore Cesare Bocci e al regista e sceneggiatore Paolo Girelli.
A seguire, ore 21.00, Giovanni Veronesi, regista di film celebri come i capitoli di “Manuale D'Amore”, “Che ne sarà di Noi”, “Moschettieri del Re”, in ultimo “Romeo è Giulietta”, porterà in scena “Vi porto al cinema”. Uno spettacolo che unisce narrazione e musica, accompagnando il pubblico in un percorso coinvolgente fatto di storie, aneddoti e riflessioni, tutte nate dal suo sguardo ironico e disincantato sul mondo del cinema, della vita e delle relazioni. Il racconto di Veronesi si snoda attraverso episodi curiosi e momenti di poesia, alternando risate e profonde considerazioni. Ogni aneddoto si trasforma in una finestra aperta sulla sua esperienza personale, sulle dinamiche del cinema italiano e sulle sfumature del vivere quotidiano, offrendo una prospettiva fresca e autentica, arricchita da interventi musicali che accompagnano e sottolineano le sue parole.
Sarà presente il Presidente onorario del Festival, David Cronenberg: maestro indiscusso del cinema mondiale che in questi giorni ha seguito l’intera kermesse e ha incantato il pubblico, dopo aver inaugurato il festival con l’attrice Ornella Muti, tra masterclass all’Università della Calabria e l’anteprima del promo del documentario “The Flesh and the Soul”.
Il Festival promosso dal Comune di Celico, in collaborazione con l’Università della Calabria e il Comune di Cosenza, cofinanziato dal Ministero del Turismo e sostenuto da Poste Italiane, ha esplorato quest’anno il tema “Alchimie Creative”, creando un ponte ideale tra mondi, linguaggi e culture differenti nel segno dell’eredità visionaria dell’abate Gioacchino da Fiore, natio proprio di Celico. L’intera organizzazione del festival è affidata a “L’Altro Teatro”.
Il Festival internazionale delle Arti rientra nel Progetto “Celico città celeste” finanziato dal Ministero del Turismo a valere sull’ “Avviso pubblico sul fondo di cui all’articolo 1, comma 607 della legge 29 dicembre 2022, n .197, destinato a finanziare progetti di valorizzazione dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, classificati dall’Istituto Nazionale di Statistica come comuni a vocazione turistica, al fine di incentivare interventi innovativi di accessibilità, mobilità, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale”.
Tutti gli eventi sono gratuiti fino ad esaurimento posti. È possibile prenotare il posto al seguente link: https://www.boxofficediy.com/celico-festival-internazionale-delle-arti-dal-23-al-31-maggio-2026/