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01/10/2026 ore 23.00
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“Fratello Sole, Sorella Luna”: la partitura ritrovata di Riz Ortolani torna a vivere

Sabato 3 ottobre la prima esecuzione assoluta della partitura composta nel 1972 per il film di Zeffirelli: 17 brani ricostruiti dai manoscritti originali tra musica, cinema e spiritualità

di Ernesto Mastroianni

Sabato 3 ottobre, alle 20.30, al Rendano di Cosenza, la prima esecuzione assoluta della colonna sonora composta nel 1972 per il film di Franco Zeffirelli. Un progetto tra arte, spiritualità, cinema e memoria musicale, nato dalla ricostruzione filologica di diciassette brani originali

La musica di Riz Ortolani torna a riappropriarsi di una pagina della propria memoria rimasta, per oltre mezzo secolo, consegnata alla pellicola cinematografica. Sabato 3 ottobre 2026, alle ore 20.30, il pubblico assisterà infatti alla prima esecuzione assoluta di “Fratello Sole, Sorella Luna – La Partitura Ritrovata”, un appuntamento nel quale arte, spiritualità, cinema e memoria musicale convergono in una celebrazione dalla duplice, significativa ricorrenza: l’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi e il centenario della nascita del Maestro Riz Ortolani.

Al centro dell’evento si colloca la ricostruzione fedele e originale della celebre colonna sonora che Ortolani compose nel 1972 per “Fratello sole, sorella luna”, il capolavoro cinematografico diretto da Franco Zeffirelli. Una musica divenuta parte indelebile della cultura popolare, capace di oltrepassare i confini della semplice dimensione cinematografica e di consegnare alcune delle proprie melodie all'immaginario collettivo, ma mai eseguita, fino a oggi, nella sua forma concertistica.

La peculiarità dell’iniziativa risiede proprio nella genesi della partitura. Non esistendo una partitura d’orchestra originale completa, l’opera ha dovuto essere ricondotta alla propria fisionomia musicale attraverso un meticoloso lavoro filologico, intrapreso a partire dai manoscritti messi a disposizione dal figlio del compositore e presidente della Fondazione Riz Ortolani, con la quale l’evento viene realizzato in collaborazione. Un patrimonio documentario che ha consentito di riannodare i fili di una composizione rimasta, per lungo tempo, priva della possibilità di essere restituita integralmente alla dimensione sinfonica.

La ricostruzione e le orchestrazioni sono state curate dal musicista calabrese Tommaso Morrone, cui è spettato il compito di restituire una nuova organicità orchestrale ai materiali originali e di riportare alla luce 17 brani, ricostruiti sulla base delle fonti manoscritte. Tra questi figura una delle melodie più celebri e riconoscibili dell’intera produzione legata al film, “Dolce sentire”, destinata a riaffiorare nella sua veste orchestrale all’interno di un progetto che intende restituire alla musica di Ortolani la compiutezza originaria.

A dare voce a questa partitura ritrovata saranno l’Orchestra Sinfonica Brutia e il Coro Laudate Dominum di Spezzano della Sila, diretti dal Maestro Francesco Perri. La dimensione propriamente musicale sarà inoltre accompagnata da un innesto scenico e narrativo, concepito attraverso testi originali, con l’intento di costruire lungo l’intera partitura un ideale fil rouge teatrale ed emotivo.

Il risultato si annuncia dunque come un attraversamento fra cinema e concerto, memoria e contemporaneità, spiritualità e ricerca musicale: una partitura nata per raccontare sul grande schermo la figura di Francesco d’Assisi e oggi restituita, per la prima volta, alla propria autonoma dimensione concertistica. Un recupero che assume così il valore di una vera rinascita musicale, proprio nell’anno in cui la memoria di San Francesco e quella di Riz Ortolani si incontrano attraverso due anniversari destinati a dialogare nella medesima serata.