Il Pollino in movimento: la Marathon degli Aragonesi firma la sua dodicesima edizione
Il 6 e 7 giugno centinaia di ciclisti esploreranno il parco nazionale calabrese. Presentazione ufficiale a Castrovillari mercoledì 3 giugno a Palazzo Gallo per svelare i percorsi e le novità del festival ecosostenibile.
C’è un momento preciso in cui lo sport smette di essere soltanto una sfida contro il tempo e si trasforma in un racconto collettivo. Sul massiccio del Pollino questo miracolo si ripete puntuale da dodici anni, e oggi il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Il prossimo 6 e 7 giugno, la Marathon degli Aragonesi riaccenderà i motori (o meglio, i pedali) richiamando centinaia di appassionati da ogni angolo d'Italia.
La regia dell'evento è saldamente nelle mani dell’ASD Ciclistica Castrovillari, un gruppo che ha saputo trasformare la passione per le "ruote grasse" in un formidabile motore di valorizzazione territoriale. Per scoprire tutti i dettagli e le novità di questa attesissima edizione, l'appuntamento è fissato per mercoledì 3 giugno alle ore 17.30, nella cornice istituzionale di Palazzo Gallo a Castrovillari, sede ufficiale dell’Ente Parco del Pollino. Accanto al Commissario del Parco, Luigi Lirangi, si siederanno i sindaci di una comunità diffusa che vede nello sport un'opportunità di riscatto e coesione: Domenico Lo Polito per Castrovillari, Mario Donadio per Morano Calabro, Renzo Russo per Saracena, Carmine Ferraro per Lungro e Vincenzo Russo per San Donato di Ninea. Insieme a loro, i pilastri organizzativi della Ciclistica Castrovillari e l'anima creativa de La Catasta, l'hub culturale e turistico ormai diventato partner insostituibile del Pollino Bike Festival. Sarà proprio La Catasta l’epicentro dell'evento, il luogo da cui prenderà il via l'avventura e dove si celebreranno gli arrivi. Da qui si snoda un tracciato che gli esperti considerano tra i più suggestivi ed esigenti dell'intero panorama ciclistico nazionale. I corridori si troveranno immersi in una natura maestosa e quasi reverenziale, attraversando altipiani che sembrano sospesi nel tempo. Si passerà per la quiete di Piano di Novacco, si toccherà l'ampiezza di Piano di Campolongo, fino a raggiungere il soffitto della corsa, quel Piano di Cifariello che rappresenta il punto più alto e panoramico del percorso.
Ma la Marathon degli Aragonesi ha una doppia anima, pensata per accogliere tutti. Chi cerca l'adrenalina pura e la fatica delle grandi distanze troverà pane per i suoi denti nei percorsi agonistici Marathon e Granfondo. Chi invece preferisce pedalare senza l'assillo del cronometro, cercando un contatto intimo e rigenerante con l'ambiente, potrà optare per il tracciato escursionistico. Quest'anno, inoltre, l'esperienza si arricchisce di una pennellata di colore e profumo unica con il passaggio attraverso il suggestivo Parco della Lavanda, un dettaglio che renderà il viaggio ancora più memorabile.
La vera scommessa dell'edizione 2026 risiede però nella capacità di accogliere anche chi non pedala per vincere una coppa. Il Pollino Bike Festival allarga i suoi confini e introduce il primo tour cicloturistico guidato "Pollino-Sibarys". Si tratta di una proposta pensata per valorizzare il turismo lento e sostenibile, unendo idealmente la montagna al mare della Magna Grecia attraverso un percorso accessibile e orientato alla scoperta consapevole.
Il fine settimana non dimenticherà le famiglie. Sabato pomeriggio, infatti, sarà interamente dedicato ai più piccoli, con le prove di Short Track e le attività di gioco-ciclismo, un modo per tramandare l'amore per le due ruote alle nuove generazioni. Poi, quando il sole tramonterà dietro le vette dell'Orsomarso, la musica live accenderà la serata, trasformando l'evento in una grande festa popolare.
La bicicletta, in fondo, si conferma lo strumento perfetto per leggere un territorio: un linguaggio universale che da dodici anni unisce natura, cultura e comunità.