La Calabria del vino protagonista oltre i confini: 14 aziende sbarcano al salone del Wine Paris
Dal 9 all’11 febbraio la Regione Calabria, con Arsac, porta le eccellenze enogastronomiche alla sesta edizione della kermesse parigina. L’assessore Gallo: «Occasione strategica per rafforzare la presenza sui mercati internazionali»
Il viaggio nazionale e internazionale per la promozione delle eccellenze enogastronomiche della Calabria farà tappa a Parigi. Dal 9 all’11 febbraio, la Regione Calabria – Assessorato all’Agricoltura, con il supporto operativo di Arsac, accompagnerà 14 aziende calabresi alla sesta edizione di Wine Paris.
Produttori, importatori, distributori, buyer del settore HORECA e bartender si riuniranno nella capitale mondiale del vino per tre giorni dedicati a incontri, innovazione e abbinamenti di qualità.
Wine Paris by Vinexposium continuerà a rafforzare la comunità internazionale del vino e dei distillati attraverso un format rinnovato che, quest’anno, ospiterà Wine Paris, Be Spirits Paris e Be No Paris, tre eventi concomitanti presso Paris Expo – Porte de Versailles. Una formula pensata per consentire ai professionisti di concentrarsi su vino, distillati e alternative analcoliche in spazi dedicati ma complementari.
Al salone parigino saranno presenti oltre 5.400 espositori, con più di 150 Paesi rappresentati, confermando Wine Paris come uno degli appuntamenti di riferimento a livello mondiale per il settore.
«Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, torneremo a Parigi con ancora maggiore orgoglio e determinazione – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo-. La partecipazione a Wine Paris rappresenta un’occasione strategica per dare continuità al percorso di valorizzazione avviato in questi anni e per rafforzare la presenza delle eccellenze calabresi sui mercati internazionali. Vogliamo offrire alle nostre aziende nuove opportunità di crescita e di confronto, promuovendo produzioni di qualità che raccontano identità, territorio e tradizione, senza perdere alcuna occasione per farle conoscere e apprezzare nel mondo».