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20/07/2026 ore 09.03
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L’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello trionfa al The World Orchestra Festival di Vienna 2026

VIDEO | La formazione diretta dal Maestro Managò si è confrontata con altre provenienti da diverse parti del mondo: «orgogliosi di aver rappresentato degnamente la Calabria» 

di Rossella Galati

L' Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello , si aggiudica il Platinum Award alla XII Edizione del The World Orchestra Festival di Vienna 2026, svoltasi nella meravigliosa Sala d'Oro del Musikverein, la stessa che ogni anno ospita il concerto di Capodanno trasmesso in mondovisione. Riconoscimento mai assegnato nelle precedenti 11 edizioni del Festival, prima assoluta quindi per la formazione calabrese tra le 11 partecipanti dell'orchestra, oltre alla menzione per la migliore direzione per il maestro Maurizio Managò, insieme al collega spagnolo. «Io avevo preparato bene il gruppo perché abbiamo avuto la possibilità di lavorarci già da gennaio in poi - racconta il maestro Managò -, ma quello che abbiamo ottenuto è stata una cosa inaspettata: riuscire ad emergere su 11 orchestre che provenivano da da tutto il mondo con un livello altissimo, bisogna riconoscerlo. Essere stata considerata l'orchestra migliore, l'orchestra che ha colpito tutti i componenti della giuria, è una cosa che ci inorgoglisce e questo ci ha fatto sentire veramente bene, perché siamo noi calabresi che siamo riusciti ad affermarci a livello internazionale».

Un'esperienza unica per i 75 giovani musicisti calabresi : «Secondo me all'inizio i ragazzi non si rendevano conto della portata dell'evento, quando poi hanno capito quello che era successo è stato veramente un turbinio di emozioni, ma la cosa che mi ha colpito di più è che hanno vissuto la sacralità di questi posti. Oltre a noi c'era un altro gruppo italiano del Centro Italia. Ci siamo confrontati con gruppi che sono arrivati ​​dalla Cina, dal Canada, Israele, Francia, Estonia, Spagna, Belgio».

Un traguardo che sicuramente darà un nuovo impulso all'attività della formazione di Laureana di Borrello: «Adesso ci godiamo il momento, sono sicuro che verranno sempre cose belle, perché il nostro è un percorso genuino e non ci monteremo la testa. In passato abbiamo già vissuto situazioni altrettanto belle, come quando abbiamo avuto la presenza del grande Riccardo Muti, anche là c'è stata un'onda mediatica incredibile, però l'abbiamo gestita bene. Penso che anche questa volta - conclude il maestro - riusciremo a tenere bene i piedi per terra e guardare al futuro con fiducia».