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25/01/2026 ore 08.30
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Metadietro, al Politeama di Catanzaro l’ironia e l’irriverenza del duo Rezza-Mastrella

L’opera suscita una profonda riflessione politica in un’epoca complessa. Appuntamento il 30 gennaio alle ore 21

di Redazione

Il Teatro Politeama di Catanzaro apre le porte ad una delle esperienze più radicali della scena contemporanea italiana. Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Leoni d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2018, venerdì 30 gennaio prossimo, alle ore 21, presenteranno la loro nuova creazione “Metadietro”. All’interno della stagione ideata dal sovrintendente e direttore artistico Antonietta Santacroce trova spazio anche un viaggio visionario che, tra surreale ironia e crudele comicità, affronta il rischio costante dell’abisso e l’illusione di una possibile salvezza. Al centro della scena, un ammiraglio vestito di blu elettrico tenta di salvare la sua nave, mentre l’equipaggio che lo circonda è accecato da logiche di mercato e interessi individuali. Nessuno è colpevole, eppure il divario nei loro modi di stare al mondo risulta insanabile.
Ironici, provocatori, irriverenti, unici nel loro stile, Rezza e Mastrella – per la prima volta al Politeama - si preparano a stupire il pubblico calabrese con il loro lungo percorso di ricerca sul linguaggio e sul corpo. «Uno spettacolo fantasioso che non si può raccontare, la nostra è un’arte che si differenzia da tutto il resto, per noi la cosa più importante è mettere in moto la dirompenza», commentano i due protagonisti in vista della data. Un lavoro che suscita una profonda riflessione politica in un’epoca complessa:

«L’ammutinamento significa rivolta contro le gerarchie e ogni forma di potere che, storicamente, non è mai stata equa. L’avversione è una questione morale». Sul palco si muove anche Daniele Cavaioli, «una presenza poetica e accidentale», che insieme ad Antonio Rezza riempie lo spazio immaginato da Flavia Mastrella. Un duo che a breve festeggerà il traguardo di quarant’anni di lavoro insieme: «Come abbiamo fatto a resistere? Sulle questioni importanti la pensiamo allo stesso modo, nessuno svenderebbe se stesso, è fondamentale mantenere un’identità ed una coerenza, anche ottusa. Per questo non abbiamo mai chiesto soldi allo Stato per produrre i nostri spettacoli, fedeli a quell’idea di ammutinamento».
I biglietti della serata sono disponibili contattando il botteghino al numero 0961501818 oppure sul portale. È prevista anche una promozione speciale che consentirà l’ingresso in platea al costo di quindici euro per gruppi di minimo dieci persone.

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