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08/09/2026 ore 13.04
Eventi

Pollino-Sybaris, tra monti e mare tre giorni di musica, natura ed archeologia

Protagonisti artisti come Antico (Alfio Antico, Colapesce, Mario Conte), il debutto live di CCCC (nuovo progetto di Chiara Civello & Clap! Clap!), Future Nomadz & Meg, Hatis Noit, N.A.I.P., Peppe Voltarelli e tanti altri

di Redazione Spettacoli

Dal 2 al 4 ottobre prende vita Pollino-Sybaris, itinerari e musica, una rassegna itinerante che intreccia musica, natura e patrimonio archeologico lungo un percorso che collega il cuore del Parco Nazionale del Pollino alla Sibaritide. Tre giornate attraverseranno luoghi simbolo del territorio e siti di grande valore naturalistico e archeologico, alternando escursioni, ciclopasseggiate, visite guidate, degustazioni e concerti.

La rassegna è organizzata e promossa da Catasta, l’impresa sociale che gestisce l’hub turistico del Parco Nazionale del Pollino a Campotenese di Morano Calabro, il welcome point del Parco Archeologico di Sibari e quello delle Grotte di Sant’Angelo a Cassano all’Ionio. La manifestazione nasce secondo la modalità che da sempre contraddistingue l’operato di Catasta: favorire la connessione tra comunità, operatori economici e territorio.

Pollino-Sybaris, itinerari e musica è realizzata in partnership con il Comune di Cassano all’Ionio, i Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, le Grotte di Sant’Angelo, l’Associazione Guide Ufficiali del Parco Nazionale del Pollino, il CEA Pollino Calabria, Pollino Sybaris, l’Associazione Laghi di Sibari, Daccapo Comunicazione, Felici & Conflenti e Open Sound, queste ultime tra le realtà culturali più attive del panorama contemporaneo del Sud Italia.

Il ricco calendario di attività porterà abitanti e visitatori alla scoperta del territorio attraverso esperienze immersive e a diretto contatto con i luoghi, nelle quali la musica diventerà filo conduttore, chiave di accesso e strumento di interpretazione. Gli itinerari escursionistici e le esperienze in bicicletta sono firmati Pollino Sybaris, progetto di turismo lento e sostenibile che collega il cuore del Pollino all’agro cassanese, attraversando le aree interne e più remote, i paesaggi e le storie protagonisti della mappa della rassegna.

2 ottobre: N.A.I.P. incontra la poesia di Franco Costabile

Si parte venerdì 2 ottobre da Catasta, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, con una giornata costellata da attività outdoor, escursioni e ciclopasseggiate tra boschi e geositi UNESCO, insieme a momenti conviviali dedicati ai prodotti del territorio. A chiudere la giornata sarà N.A.I.P., progetto musicale e performativo di Michelangelo Mercuri, con una rilettura dell’opera di Franco Costabile. Ad accomunare l’artista e il poeta – tra le voci più importanti del Novecento calabrese, la cui opera è oggi al centro di una significativa riscoperta – sono anche le radici lametine. Attraverso voce, elettronica, chitarra e loop, N.A.I.P. entrerà in relazione con i versi e l’universo poetico di Costabile, restituendoli in una forma sonora contemporanea e personale.

3 ottobre: musiche e tradizioni nelle Grotte di Sant’Angelo

Sabato 3 ottobre, alle Grotte di Sant’Angelo, la giornata sarà realizzata in partnership con Felici & Conflenti, festival e progetto culturale dedicato alla ricerca, alla trasmissione e alla riattivazione delle musiche e delle danze tradizionali calabresi. Il pubblico vivrà un’esperienza immersiva e site-specific all’interno della cavità turistica più lunga della Calabria: grazie a una tecnologia di ascolto individuale wireless, la narrazione naturalistica e storica del luogo si intreccerà con una colonna sonora composta appositamente per lo spazio ipogeo da Christian Ferlaino, musicista, ricercatore e coordinatore scientifico di Felici & Conflenti. In contemporanea sarà possibile scoprire i dintorni di Cassano all’Ionio e il suo centro storico attraverso escursioni guidate e ciclopasseggiate. La Pro Loco accoglierà il pubblico con alcune specialità locali, mentre il sito delle Grotte ospiterà piccoli artigiani del gusto e aziende agricole del territorio con il format Local Market, occasione per conoscere i prodotti e incontrare direttamente chi li realizza.

Nel tardo pomeriggio prenderà forma il percorso musicale co-curato da Felici & Conflenti: un’immersione nel suono popolare calabrese attraverso una geografia che intreccia le radici del festival con quelle del Pollino. I suonatori di Alessandria del Carretto e della Sibaritide riporteranno nel presente repertori, strumenti e sonorità legati al mondo pastorale e contadino, dando vita a un racconto musicale corale e in movimento. A suggellare la giornata sarà il concerto di Peppe Voltarelli, voce e chitarra, accompagnato da Giuseppe Oliveto alla fisarmonica e al trombone. Tre volte vincitore della Targa Tenco, Voltarelli è tra gli interpreti più originali della canzone d’autore italiana, capace di mettere in dialogo dialetto, racconto orale e folk con una prospettiva profondamente internazionale.

4 ottobre: dall’alba sullo Ionio ai concerti nel Parco Archeologico di Sibari

Domenica 4 ottobre, all’alba, l’Orchestra di Fiati di Morano saluterà il sorgere del sole con un concerto sulla spiaggia alla Foce del Crati, ai Laghi di Sibari. Al termine della performance si terrà una visita guidata alla scoperta della Riserva naturale. La rassegna proseguirà al Parco Archeologico di Sibari con una grande festa dedicata alla raccolta delle olive e alla millenaria cultura olivicola del territorio. La giornata comprenderà visite guidate agli scavi e al Museo, laboratori per bambini, occasioni di incontro e condivisione e un programma di concerti che accompagnerà il pubblico dalla mattina fino a sera.

A co-curare la programmazione musicale sarà Open Sound, progetto nato nel 2019, in continuità con l’esperienza del Pollino Music Festival, per mettere in relazione patrimoni sonori tradizionali e linguaggi contemporanei attraverso processi di ricerca, incontro e creazione musicale. Il programma riunirà artisti e progetti accomunati dalla capacità di rileggere le tradizioni e attraversare liberamente i linguaggi del presente. ANTICO riporta insieme Alfio Antico, Lorenzo Urciullo (Colapesce) e Mario Conte intorno al progetto di musica popolare radicale nato dall’omonimo album del 2016. La voce e i tamburi a cornice del maestro siciliano incontrano chitarre, sintetizzatori e produzione elettronica, in equilibrio tra memoria pastorale e visioni futuriste. CCCC è il nuovo progetto nato dall’incontro tra due figure dalla forte proiezione internazionale: Chiara Civello, artista dalla carriera sviluppata tra Europa, Stati Uniti e Sudamerica, e Clap! Clap!, producer riconosciuto per la sua capacità di intrecciare elettronica, ritmi globali e cultura club. Il loro dialogo attraversa jazz, art-pop e sperimentazione, facendo convivere scrittura, improvvisazione, ricerca timbrica ed elementi organici e digitali.

Con Future Nomadz & Meg, il collettivo formato da Frenetik, Orang3 e Loose Horses, tra le esperienze più irrequiete della produzione elettronica e urban italiana, incontrerà la voce e la visione di Meg, protagonista da oltre trent’anni della scena alternativa nazionale, prima con i 99 Posse e poi attraverso un percorso solista costantemente aperto alla ricerca elettronica. Ne nascerà un concerto speciale costruito sull’incontro tra macchine, produzione dal vivo, improvvisazione e vocalità. Dal Giappone arriva Hatis Noit, tra le performer vocali più originali della scena sperimentale internazionale e artista dell’etichetta londinese Erased Tapes. Autodidatta, trae ispirazione dal gagaku e dalla musica classica giapponese, dal canto buddhista, dalla lirica, dalle polifonie bulgare e gregoriane e dall’avanguardia, utilizzando la voce come uno strumento primordiale capace di connettere corpo, memoria e natura. Completa la programmazione Tarab Ensemble, trio femminile di voci e percussioni formato da Federica Greco, Alessandra Colucci e Serena Lionetto, con un repertorio che attraversa musiche popolari, polifonie e sonorità del Mediterraneo.