Potenzoni si prepara alla 32esima Infiorata: arte, fede e tradizione colorano il borgo del Vibonese
Il 7 giugno il piccolo centro del Briaticese si trasformerà in un museo a cielo aperto con tappeti floreali, scene sacre e opere realizzate dai quattro storici rioni in occasione del Corpus Domini
Taglia il traguardo della 32esima edizione e si conferma uno degli appuntamenti artistici e religiosi più affascinanti della Calabria. L’Infiorata di Potenzoni, frazione del comune di Briatico, nel Vibonese, è pronta ancora una volta a trasformare il borgo in un grande museo a cielo aperto. L’appuntamento è fissato per il 7 giugno a partire dalle 13.30, in occasione delle celebrazioni del Corpus Domini.
Un grande tappeto di petali e arte: a Potenzoni viaggio nella fede con l’Infiorata – FotoL’Infiorata di Potenzoni, oltre trent’anni di storia
Come da tradizione, centinaia di visitatori raggiungeranno il piccolo centro del Briaticese per ammirare gli spettacolari tappeti floreali realizzati lungo le vie del paese. A dare vita alle opere saranno i residenti dei quattro storici rioni – Agave, Glicine, Torre e Chiesa – che, con pazienza e creatività, utilizzeranno torba, petali di fiori e materiali naturali per comporre vere e proprie opere d’arte.
Le composizioni raffigurano immagini sacre, scene tratte dal Vangelo e dalla Bibbia, simboli della tradizione cristiana e rappresentazioni dal forte valore spirituale. Ogni quadro viene studiato nei minimi dettagli: dalla scelta cromatica dei petali fino alla definizione delle linee e delle ambientazioni. La preparazione prende il via già dalla giornata di sabato, quando il paese si anima grazie al lavoro collettivo di volontari, famiglie e bambini.
A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera saranno gli altarini e gli addobbi predisposti lungo il percorso per il passaggio del Santissimo Sacramento, in un intreccio di fede, arte e tradizione che da oltre trent’anni rappresenta uno dei momenti più attesi dalla comunità e non solo.
Oltre i confini provinciali
L’Infiorata di Potenzoni è riuscita negli anni a superare i confini regionali grazie all’impegno dell’associazione “Potenzoni in fiore”, promotrice dell’evento (in sinergia con la parrocchia rappresentata da padre Luigi Scordamaglia) e protagonista di numerose partecipazioni ad altre infiorate e manifestazioni nazionali dedicate all’arte floreale. Un lavoro costante che ha contribuito a far conoscere il borgo vibonese e una tradizione capace di unire identità, spiritualità e senso di appartenenza.
L’Infiorata, un racconto corale
La presidente dell’associazione Potenzoni in fiore, Francesca Artesi, racconta così l’emozione dell’iniziativa: «Quest’anno l’evento raggiunge la sua 32ª edizione, un traguardo che testimonia la forza di una tradizione capace di rinnovarsi nel tempo. Ogni anno cresce soprattutto tra i giovani la consapevolezza dell’importanza di custodire e tramandare il patrimonio di arte, fede e cultura che questa manifestazione rappresenta».
Un aspetto particolarmente significativo «è il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni, che partecipano in prima persona alla progettazione dei bozzetti, allo studio dei dettagli, alla realizzazione e alla messa in opera delle composizioni. Un percorso che diventa occasione di apprendimento e condivisione.
Tutto questo -rimarca Artesi - avviene grazie alla collaborazione dell’intera comunità: dagli anziani, che mettono a disposizione esperienza, consigli e suggerimenti, fino ai più piccoli, animati dalla curiosità e dal desiderio di imparare questa affascinante arte floreale. È proprio questa sinergia tra generazioni a rendere l’evento così speciale e a garantirne la continuità nel futuro».