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10/10/2026 ore 15.41
Eventi

Reggio Calabria, stereotipi di genere e antichità classica al centro di un evento tra scuola e museo

Al via il nuovo format in presenza di High School Game che coinvolge il Liceo Tommaso Campanella, il Liceo Artistico M. Preti - A. Frangipane, Fare X Bene Ets ed il Museo Nazionale della Magna Grecia in un percorso che parte dall'antichità per arrivare ai social media

di Redazione

Arriva sui banchi di due istituti di Reggio Calabria il nuovo format HSG Open, progetto in presenza di High School Game, il concorso didattico nazionale gratuito giunto alla sua XV edizione, che ogni anno coinvolge centinaia di scuole e migliaia di studenti su temi di rilevanza sociale e civica.

L'evento calabrese si tiene lunedì 12 ottobre 2026 - dalle ore 10.00 alle ore 12.00 – presso il Liceo Tommaso Campanella e il Liceo Artistico M. Preti - A. Frangipane, entrambi in Via Tommaso Campanella 27. Il format – vera e propria alleanza virtuosa tra Istruzione, Cultura e Terzo Settore – è partito da un istituto scolastico superiore della Capitale nei giorni scorsi, aprendo così una maratona in tante città italiane.


La tappa reggina di HSG Open affonda le sue radici in una iniziativa già realizzata da FARE X BENE ETS: Apollo con lo smartphone e Persefone influencer, un percorso educativo che ha esplorato il rapporto tra mitologia classica e cultura digitale contemporanea, indagando come i miti antichi continuino a plasmare gli immaginari, i ruoli e i pregiudizi di genere anche nell'era dei social media.

Da quella esperienza, nasce l'ispirazione per costruire l’appuntamento HSG Open nelle due scuole superiori di Reggio Calabria - un incontro, per altro, totalmente gratuito per le scuole partecipanti - che ne raccoglie il filo narrativo e rendendolo più coinvolgente.


«L'evento HSG Open negli istituti reggini – spiega il manager Emanuele Gambino, fondatore di High School Game – si articola nell’arco di due ore di attività live e partecipativa, con una gamification interattiva che coinvolge attivamente gli studenti, affiancata da interventi di relatori di alto profilo tematico».

Ed è già partita la campagna di iscrizioni all’edizione 2027 di Higt Shool Game XVa edizione riservata alle prime 400 scuole italiane, con accesso al link ufficiale del concorso (https://www.wicontest.com/it/group-admin-registration/TlE9PQ==).

L’iniziativa - che coinvolge ogni anno migliaia di studenti provenienti da istituti scolastici superiori tutte le regioni italiane - parte il prossimo febbraio con una maratona di quiz, sfide interattive ed attività formative, prima di arrivare alla finale nazionale che viene disputata in primavera a bordo di una grande nave da crociera di Grimaldi Lines. Assieme alle classi, partecipano anche numerosi insegnati che seguono i ragazzi nel percorso fino all’evento conclusivo che, quest’anno, è stato vinto proprio da un istituto scolastico calabrese.


Programma e guest della giornata


Apre i lavori Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con un intervento dal titolo “Reperti che parlano chiaro: una lettura dei manufatti dell'antichità come testimonianze vive dei ruoli di genere codificati nelle società del passato”, capace di far parlare la storia con una voce sorprendentemente attuale.

A seguire, Giusy Laganà, attivista, docente e Direttrice Generale di FARE X BENE, porta in sala un intervento sull’hate speech “L'odio non nasce online. Online corre più veloce”.

Un percorso che risale alle radici degli stereotipi di genere, dall'antichità a oggi, per dimostrare come l'odio digitale non sia un fenomeno nuovo ma la versione accelerata di pregiudizi antichissimi.


Lorenzo Galimberti, formatore e Digital Innovation Manager di FARE X BENE, propone poi “Chi muove i tuoi pensieri? Algoritmo alla guida”. Un'analisi critica del ruolo degli algoritmi nel plasmare opinioni, percezioni e pregiudizi, con particolare attenzione alla consapevolezza digitale, all'impatto sui giovani e sulla loro visione delle relazioni di genere.

Chiude il programma, la psicologa e delegata regionale per la Regione Calabria di FARE X BENE, Fabiana Cristiano, con “Come il mito ha dato vita a stereotipi e pregiudizi di genere”. Un viaggio nella mitologia classica per rintracciare le origini narrative degli stereotipi che ancora oggi condizionano il modo in cui guardiamo alle donne e agli uomini.

Il filo conduttore dell'intera giornata è un percorso che parte dall'antichità, attraversa il mito e la storia, e arriva fino agli algoritmi dei social media: un invito agli studenti a leggere il presente con gli occhi della cultura e la consapevolezza critica del presente.