Santa Severina, il liceo classico “Diodato Borelli” porta in scena Le Baccanti di Euripide
L'edizione di quest'anno è dedicata al professor Antonino Pala, recentemente scomparso. L’evento reso possibile grazie al lavoro portato avanti da professionalità del territorio, istituzioni e comunità scolastica
Un appuntamento storico con la cultura, il teatro e la riflessione profonda si rinnova nel cuore di Santa Severina. Domenica 14 giugno, alle ore 21.00, la splendida cornice di Piazzetta delle Muse ospiterà la cinquantaduesima rappresentazione classica del Liceo Classico “Diodato Borrelli”. Quest'anno gli studenti e le studentesse porteranno sul palco Le Baccanti di Euripide, un'opera tra le più potenti, enigmatiche e moderne del teatro antico. Questo traguardo celebra cinquantadue anni di studio, passione, ricerca ed emozione, durante i quali intere generazioni di studenti hanno incontrato i grandi autori del mondo antico direttamente sulla scena, dando voce a testi che continuano a parlarci con straordinaria forza.
Una dedica speciale alla memoria del prof. Antonino Pala
L'edizione di quest'anno è interamente dedicata, con profondo affetto e gratitudine, al caro professor Antonino Pala, recentemente scomparso. Fu proprio il professor Pala, guidato da una visione fortemente innovativa di scuola, a dare inizio oltre mezzo secolo fa a questo straordinario percorso teatrale del Borrelli. Il suo insegnamento vive ancora oggi nell'idea che i classici non appartengano al passato, ma siano strumenti vivi per comprendere il presente, educando i giovani al pensiero critico, alla bellezza e alla libertà.
Lo spettacolo: il conflitto tra ragione e istinto
La vicenda de Le Baccanti si svolge a Tebe, dove il dio Dioniso, divinità del vino, del teatro, dell'estasi e dell'irrazionale, ritorna per rivendicare la sua natura divina, negata dalla città. A opporsi strenuamente a lui è il giovane re Penteo, simbolo di un potere che pretende di controllare e reprimere i corpi, le emozioni, il desiderio e la libertà. Euripide ci mostra quanto sia fragile l’essere umano quando crede di possedere la verità assoluta e quanto possa essere pericoloso reprimere ciò che non si comprende. Il dramma parla prepotentemente al nostro presente, toccando temi caldi e attuali come l'identità, la paura del diverso, la manipolazione del potere e la violenza collettiva.
Il team artistico e i partner del progetto
Il successo di questa importante macchina teatrale si deve a un lavoro corale che unisce professionalità del territorio, istituzioni e comunità scolastica. La riscrittura del testo è stata curata dal professor Cesare Lamanna, mentre la regia è stata affidata all’attore e regista Carlo Gallo. Il commento musicale di Emanuele Sestito accompagnerà emotivamente il viaggio tragico e visionario della rappresentazione.
Fondamentale è stato il supporto della Dirigente Scolastica, la dottoressa Antonietta Ferrazzo, del dsga Giovanni Corabi e dei collaboratori scolastici Piero Cosco, Giuseppe Fera e Rosario Bonofiglio, e dei tecnici Giovanni Madia e Pino Barone, presenza indispensabile dietro le quinte. L'organizzazione dell’evento ha visto inoltre la costante vicinanza del sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Santa Severina, con un ringraziamento particolare al sindaco uscente, il dottor Lucio Giordano, per l’attenzione dimostrata verso la scuola e per aver finanziato parte del laboratorio di quest'anno.
L'appuntamento con Le Baccanti di Euripide, che vedrà come assoluti protagonisti gli studenti e le studentesse del Liceo Classico “Diodato Borrelli”, è ufficialmente fissato per domenica 14 giugno alle ore 21.00 presso la Piazzetta delle Muse a Santa Severina. La cittadinanza e gli organi di stampa sono calorosamente invitati a partecipare a questo straordinario momento di dialogo tra passato e presente, reso vivo dal talento e dal coraggio delle nuove generazioni.