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11/01/2026 ore 10.52
Food

Pizza (senza glutine) inclusiva dalla Calabria: Luca Tudda porta Amonoglù a Bologna e Rimini

Il pizzaiolo di San Marco Argentano porta il suo progetto al Marca e al Sigep. Tra masterclass e show cooking, la missione è rendere la pizza un bene di tutti

di Franco Sangiovanni

L'anno 2026 si apre sotto il segno dell'inclusività per Luca Tudda, il pizzaiolo di San Marco Argentano, in provincia di Cosenza, che ha fatto del motto "la pizza è per tutti" una vera missione professionale attraverso il disco bianco di pasta. Il suo tour nazionale ha come obiettivo quello di abbattere le barriere alimentari con il suo progetto Amonoglù partendo da due palcoscenici di prestigio internazionale come il Marca di Bologna e il Sigep di Rimini.

In queste importanti vetrine dedicate alla GDO e al foodservice, Tudda presenterà in anteprima nazionale la pinsa senza glutine, l’ultima novità del suo marchio “free from” che va ad arricchire una proposta già consolidata di basi pizza artigianali. Il calendario degli appuntamenti prevede una prima tappa a BolognaFiere il 14 e 15 gennaio per poi spostarsi immediatamente a Rimini Fiera dal 16 al 20 gennaio, intercettando buyer e professionisti da tutto il mondo interessati alle innovazioni del settore Bakery e Pizza. 

La presenza del maestro pizzaiolo sarà ospitata all'interno dello spazio regionale di Calabria Straordinaria, un contesto ideale per declinare il concetto di pizza inclusiva attraverso cooking show e masterclass quotidiane. In queste occasioni Tudda racconterà come nasce la sua visione del senza glutine, proponendo ricette studiate in collaborazione con altre aziende del territorio per valorizzare eccellenze come oli, formaggi e salumi calabresi, dimostrando che l'alta qualità gastronomica non deve conoscere limiti legati alle intolleranze. 

Il progetto Amonoglù nasce infatti da una profonda fase di studio e dall'ascolto delle esigenze dei clienti che richiedono prodotti sicuri ma capaci di mantenere gusto e struttura. Luca Tudda ha investito anni in formazione specialistica per creare una base pizza che unisse l'artigianalità alla praticità d'uso, garantendo una lunga conservazione a temperatura ambiente senza rinunciare all'esperienza sensoriale di una vera pizza napoletana, rendendo il prodotto accessibile sia ai consumatori finali che alla ristorazione professionale. 

Dietro questa realtà imprenditoriale c'è la storia di un ragazzo classe 1991 che ha saputo trasformare una scoperta casuale dell'arte bianca in una carriera d'eccellenza certificata dall'Associazione Verace Pizza Napoletana.

Dopo aver aperto la sua pizzeria A’mmasciata nel 2014 e aver ricoperto il ruolo di Brand Ambassador per la Calabria, Tudda ha scelto di dedicarsi alla sfida del gluten free con la startup Amonoglù, portando avanti una filosofia che coniuga il rigore del disciplinare tradizionale con la sensibilità verso le nuove frontiere dell'alimentazione contemporanea.

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