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11/01/2026 ore 13.47
Storie

Grande successo per il Presepe vivente a San Giovanni in Fiore, Lombardi: «Merito della passione e dell’amore del pubblico»

Il direttore artistico della dodicesima edizione della rappresentazione sacra nel centro storico florense traccia un bilancio dell’evento e guarda già all’edizione 2027

di Francesco Oliverio
L'associazione Amici del Presepe Vivente di San Giovanni in Fiore e il direttore artistico Fabio Lombardi

Successo straordinario per il Presepe Vivente a San Giovanni in Fiore. La tradizione della rappresentazione sacra è tornata nello scorso weekend con la dodicesima edizione nel centro storico florense richiamando centinaia di visitatori che hanno sfidato le intemperie dell’inverno silano. Gli antichi "catoja" della storica ruga del Curtigliu sono tornati a vivere con i mestieri, le tradizioni, gli odori e i sapori di un tempo. Gli antichi "ozaturi" della tradizione sangiovannese del maestro Caruso, la gioia dei bambini e i bracieri accessi hanno fatto da cornice a un'edizione riuscitissima. 

Quasi cinquanta figuranti, tra i quali Tonino Bollareto e Rosanna Sciogliano (da anni San Giuseppe e Maria nel Presepe florense), sei Bambinelli (CamillaCarmen, Arianna, Davide, Rebecca e Giuseppe), la Banda Paidea con la maestra Annalisa De Simone, hanno animato lo storico quartiere sangiovannese e dettato i tempi a due giorni intensi e ricchi di emozioni. Un’organizzazione “perfetta” curata nei minimi particolari dal direttore artistico Fabio Gaetano Lombardi che a distanza di qualche giorno racconta i segreti e il grande sacrificio di un successo annunciato. 

Il Presepe Vivente di quest'anno è stato un gran successo.
«L'evento di quest’anno ha ottenuto un grande successo. Un successo che parte dalla grande passione di ogni membro dell’associazione Amici del Presepe, ma soprattutto dall’affetto e dalla stima del pubblico che anche quest’anno ha deciso di riempire il nostro meraviglioso centro storico per vivere la nostra rappresentazione».

Una manifestazione che è giunta alla dodicesima edizione. Quale è il segreto?
«Una rappresentazione sacra che è giunta alla dodicesima edizione crescendo anno dopo anno. Il Presepe Vivente è diventato un appuntamento fisso e amato a San Giovanni in Fiore, segno di una forte radicazione nel territorio».

Quasi cinquanta figuranti, la ricerca degli animali e la scelta della location: una macchina organizzativa davvero oliata.
«È vero, su tutto, i fattori chiave per la buona riuscita dell’evento sono una macchina organizzativa ben oliata, che include la gestione di quasi cinquanta figuranti, la ricerca e gli spostamenti degli animali e la scelta accurata della location. Il nostro splendido centro storico ci mette nelle condizioni di partire avvantaggiati»

Il Presepe Vivente per San Giovanni in Fiore è diventato ormai una tradizione…
«È ormai una vera tradizione per la comunità, un evento che coinvolge e attira persone da ogni angolo della Calabria. Una tradizione che “pulsa” 365 giorni all’anno prima di esplodere in tutta la sua bellenza nei giorni della sua rappresentazione».

Quale il bilancio del direttore artistico?
«Un bilancio di certo positivo. Organizzare un evento così grande non è semplice ma l’amore e la grande famiglia di ogni membro dell’associazione consente di ottenere risultati sempre più entusiasmanti»

Un'edizione che è appena terminata, siete già al lavoro per quella del 2027?
«Solo il tempo di ritrovare le forze a pochi giorni dalla conclusione della dodicesima edizione con l'organizzazione che è già proiettata verso il futuro. Siamo già al lavoro già al lavoro per l'edizione 2027, continuando così a dimostrare una visione e un impegno costante».

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