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06/01/2026 ore 19.14
Storie

Un architetto calabrese per il futuro del mare di Roma, Carlo Mazzei guiderà la rinascita del litorale della Capitale

La scelta ricaduta sul professionista originario di Catanzaro ha fatto seguito ad una selezione pubblica, formalizzata con una delibera della giunta capitolina e un'ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri

di Francesco Graziano

C’è l’entusiasmo e la determinazione della Calabria dietro il nuovo ambizioso volto che assumerà il litorale della Capitale. L’architetto Carlo Mazzei, nato a Catanzaro, è stato ufficialmente nominato Direttore della "Direzione Rigenerazione del Litorale e Grandi Progetti" di Roma Capitale. Una scelta arrivata dopo una selezione pubblica, formalizzata con una delibera della Giunta capitolina e un'ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri.

Dal Sud alla sfida della Capitale

Sebbene si sia trasferito giovanissimo a Roma per laurearsi all'Università "La Sapienza", Mazzei porta con sé quell'impronta calabrese fatta di solidità e visione. Esperto in progettazione urbana, il suo nome è noto tra gli addetti ai lavori anche per il saggio tecnico “Il governo dell'incertezza”, un’analisi profonda su come gestire le trasformazioni complesse delle città moderne.

Il "motore" del cambiamento: il progetto per Ostia

Mazzei non assume un incarico qualunque: la Direzione che si appresta a guidare è considerata il vero cuore strategico per il futuro turistico e ambientale di Roma. A lui è affidata la missione di trasformare il rapporto tra la Città Eterna e il suo mare, con un focus particolare su Ostia.

Il lavoro della struttura è strettamente connesso al cosiddetto maxi progetto del “Parco del Mare”, che prevede la rinaturalizzazione delle dune, la trasformazione del lungomare in un boulevard pedonale e ciclabile, lo spostamento della litoranea e il rilancio turistico di Ostia.

Una visione post-Giubileo

L'obiettivo della Giunta Gualtieri è chiaro: restituire a Roma la sua identità di "città di mare". Per farlo, ha puntato sulle competenze tecniche e sulla capacità gestionale di Mazzei, chiamato a disegnare una strategia di lungo periodo che vada oltre l'evento del Giubileo, puntando su innovazione e sostenibilità.

L'impegno assunto dal professionista catanzarese è dunque quello di lasciare un segno indelebile nell'urbanistica della Capitale d’Italia.