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26/08/2026 ore 08.12
Meteo

Allerta caldo, bollini non solo a Reggio: arriva il sistema targato LaC esteso a tutta la Calabria

Dal verde al rosso, quattro livelli di rischio per segnalare le ondate di calore in tutte le aree della regione, con una suddivisione del territorio tra fascia tirrenica, jonica, zone interne e aree montane

di Salvatore Lia

Da due mesi ormai sui canali nazionali si parla molto spesso di allerte meteo per le forti ondate di calore seguite da bollini rossi o arancioni. Troppe volte però il sistema di allertamento caldo non include la Calabria, o meglio, include solo la città di Reggio Calabria definita tra le 27 città designate dal ministero della Salute. Da oggi però vogliamo creare un nostro sistema di allertamento dovuto alle ondate di calore per la regione Calabria, che include tutte le aree del territorio.

Il sistema di allertamento calabrese

Per creare un sistema di bollini di allerta caldo per la Calabria modellato sul sistema del Ministero della Salute e della Protezione Civile, occorre definire criteri scientifici e scale di rischio.

I bollini che diramiamo avranno un significato ben preciso:

Verde (Livello 0 - Nessun Rischio): Condizioni meteorologiche nella norma. Nessun pericolo per la salute.

Giallo (Livello 1 - Pre-allerta): Temperature elevate sostenute per 1-2 giorni o picco termico isolato. Possibile disagio per soggetti molto fragili (anziani, lattanti).

Arancione (Livello 2 - Allerta per Fragili): Temperature ed umidità elevate (ondate di calore) per più di 2 giorni. Rischio elevato per anziani, persone con patologie croniche, bambini piccoli e lavoratori all'aperto.

Rosso (Livello 3 - Emergenza): Ondata di calore intensa e prolungata (oltre i 3 giorni consecutivi). Rischio per la salute dell'intera popolazione, compresi i soggetti sani e attivi.

I dati scientifici alla base

Ovviamente nel calcolo dei livelli dei bollini non ci baseremo solo sulla temperatura dell'aria, ma anche sul disagio corporeo:

Indice di Humidex / Heat Index: Questo indice combina i valori reali di temperatura insieme ai valori di umidità relativa. Da ciò si individua la temperatura percepita dall'essere umano ( che sottolineiamo non è una temperatura reale che si può registrare con apparecchiature).

Temperatura Percepita Notturna: oltre alle temperature diurne, ci sono quelle minime notturne che in Calabria molto spesso sono elevate e al di sopra dei 20-24°C, causando le cosiddette "notti tropicali". Esse impediscono al corpo di recuperare dal forte caldo del giorno, alzando la soglia di rischio al livello Arancione/Rosso.

Per capire meglio la caratteristica dei bollini, un picco di temperatura di 38°C in un singolo pomeriggio genera un semplice bollino Giallo; 3 giorni consecutivi con massime di 36°C invece generano bollino Rosso.

Le aree destinate all'allertamento

Il sistema di allertamento dovuto al caldo sarà caratterizzato nella divisione della Calabria in vari settori:

Fascia Tirrenica (aree costiere del Cosentino tirrenico, Catanzarese tirrenico, Vibonese, Reggino tirrenico);

Zone Interne tra cui vallate e pianure (Valle del Crati, Piana di Sibari, Piana di Gioia Tauro, Marchesato, aree interne del Vibonese, Reggino, Presila);

Fascia Jonica (aree costiere del Cosentino jonico, Crotonese, Catanzarese jonico, Reggino jonico);

Aree Montane (Sila, Pollino, Aspromonte, Serre).