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19/01/2026 ore 09.15
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Arriva il ciclone Harry: allerta rossa su Sardegna e Sicilia, arancione in Calabria. La ProCiv riunisce l’Unità di crisi – LIVE

Temporali e venti di tempesta che causeranno mareggiate con onde fino a sette metri. La Protezione Civile: «Evitate spostamenti»

di Redazione Attualità

Il ciclone sta arrivando. È allerta rossa per parte di Sardegna e Sicilia con il rischio di veri e propri nubifragi, venti di burrasca e nevicate a quote via via sempre più basse.

Allerta arancione invece per la Calabria. In particolare, tra oggi e martedì, sono attese precipitazioni abbondanti e persistenti sulle due isole maggiori e sulla Calabria, specie sui versanti orientali, con una ventilazione di scirocco che raggiungerà l'intensità di burrasca forte e raffiche fino a tempesta, che potranno raggiungere i 100 chilometri l'ora, causando mareggiate con onde fino a sette metri di altezza lungo le coste ioniche.

Pioggia in Calabria fino a 200 mm, ma domani peggiorerà: il ciclone porterà nubifragi, onde fino a 7 metri e tanta neve

La Protezione Civile riunisce l’Unità di crisi

A seguito dell'allerta rossa valutata per domani, il capo del dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, ha presieduto, a Roma, l'Unità di crisi per fare il punto, insieme alle strutture operative e alle regioni interessate, sull'evoluzione del maltempo, sulle criticità in atto e sulle azioni di prevenzione adottate dalle strutture territoriali. Convocato per questa mattina alle 11 un vertice con tutte le Prefetture coinvolte.

L'allerta ha fatto scattare la chiusura delle scuole per oggi. Chiuse anche le università nelle città a rischio. In molti centri è stato attivato, a scopo, precauzionale, il Centro operativo comunale.

11:35

Maltempo a Catanzaro, la situazione in tempo reale

Ecco la situazione a Catanzaro Lido documentata dalla webcam di Skyline:

 

11:33

Maltempo a Catanzaro, l'ordinanza del Comune

In considerazione dell’allerta meteo di livello arancione diramata dalla Protezione civile regionale, è stata emanata un’ulteriore ordinanza comunale che dispone la chiusura di parchi e giardini pubblici e il divieto di accesso ai cimiteri, alle aree fluviali, alle pinete, all’arenile, al lungomare e alle dighe foranee. Il provvedimento si è reso necessario per prevenire eventuali rischi per l’incolumità pubblica a causa delle avverse condizioni meteorologiche e resterà in vigore nelle giornate di oggi lunedì 19 e domani martedì 20 gennaio 2026.

11:19

Maltempo Calabria, situazione monitorata dalla ProCiv

La situazione relativa al maltempo viene monitorata dalla Protezione civile regionale. In mattinata, ha riferito il capo del dipartimento calabrese Domenico Costarella è prevista una riunione con la Protezione civile nazionale. Le piogge hanno colpito soprattutto le aree del catanzarese e del soveratese e la parte ionica del reggino. Nel reggino è stata superata anche l'allerta 3 per il superamento dei livelli i torrenti. «Abbiamo contattato i sindaci interessati - ha spiegato Costarella - ma al momento non ci hanno segnalato criticità ma solo una strada provinciale interrotta tra Bivongi e Monasterace, nel reggino. Stiamo seguendo momento per momento l'evolversi della situazione».

09:11

Riace, frana sulla provinciale

Una frana si è abbattuta nella tarda serata di ieri sulla strada provinciale che collega Riace Marina a Riace Superiore. Il fenomeno di dissesto idrogeologico si è verificato nei pressi del bivio che conduce al santuario di Cosma e Damiano.

Alcuni blocchi di roccia, pietrame e detriti, probabilmente a causa delle abbondanti piogge di queste ore, si sono staccati da un versante della collina invadendo la carreggiata, rendendola pericolosa e impraticabile. A scopo precauzionale il tratto è stato chiuso al traffico, in attesa delle verifiche tecniche e delle operazioni di messa in sicurezza

09:10

Crolla il manto stradale a Bivongi

Le abbondanti piogge cadute in queste ore sull’alto ionio reggino stanno causando disagi alla viabilità interna. Dopo Riace si segnalano interruzioni anche nella vallata dello Stilaro dove la strada provinciale SP95 che collega Bivongi alla SP9 (bivio "Due Strade") è interrotta in località "Acqua Calda", per un crollo del manto stradale.

09:04

Le raccomandazioni della ProCiv

Considerata la previsione di una ventilazione di scirocco che raggiungerà intensità di burrasca forte e raffiche fino a tempesta, con forti ed estese mareggiate lungo le coste esposte, si ricordano i corretti comportamenti di autoprotezione da adottare:

  • limitare gli spostamenti
  • stare lontano da zone alberate, l’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura dei rami
  • guidare con prudenza, specie sei tratti stradali esposti, in particolar modo all’uscita delle gallerie e sui viadotti; furgoni, mezzi telonati, caravan e motocicli possono essere facilmente spostati dal vento
  • sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nelle abitazioni o luoghi di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.). In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.

Nelle zone costiere alla forte ventilazione è associato il rischio mareggiate, per questo:

  • prestare la massima cautela nell’avvicinarti al litorale o nel percorrere le strade costiere, evitando di sostarvi, in particolare su moli e pontili
  • evitare l’uso di imbarcazioni, rinforzare preventivamente gli ormeggi e le strutture presenti su spiagge e aree portuali

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