Caldo africano, l’estate non molla: nuova fiammata fino a Ferragosto, ma arriva una breve tregua. Ecco quando
L’anticiclone resta sull’Italia e il caldo intenso potrebbe accompagnarci fino a Ferragosto. Tra il 7 e il 9 agosto è attesa una breve attenuazione, poi temperature ancora vicine ai 40 gradi al Centro-Sud
L’anticiclone africano continua a dominare lo scenario meteorologico sull’Italia e su gran parte dell’Europa centro-meridionale. La fase di caldo eccezionale iniziata alla fine di luglio non sembra quindi destinata a esaurirsi a breve: le attuali proiezioni indicano una possibile prosecuzione dell’ondata di calore almeno fino a Ferragosto.
Il quadro, tuttavia, potrebbe concedere una breve pausa nei prossimi giorni. Tra venerdì 7 e domenica 9 agosto è infatti atteso un temporaneo ridimensionamento delle temperature, più evidente al Nord e lungo le regioni centrali adriatiche. Qui i valori massimi potrebbero tornare sotto i 35 gradi, mentre nel resto del Paese il caldo dovrebbe attenuarsi solo parzialmente, con punte generalmente comprese tra 36 e 37 gradi.
La fase successiva, prevista indicativamente tra il 10 e il 15 agosto, potrebbe riportare temperature molto elevate, seppure leggermente inferiori rispetto ai picchi raggiunti in questi giorni. Il Centro-Sud e le Isole maggiori rimarranno le aree maggiormente esposte alla nuova fiammata, con valori prossimi ai 40 gradi nelle zone interne.
La breve tregua tra venerdì e domenica
Il passaggio tra il 7 e il 9 agosto rappresenta dunque la principale parentesi di relativa attenuazione del caldo. Un cambiamento più apprezzabile dovrebbe interessare il Nord e il versante adriatico del Centro, mentre sulle altre regioni la diminuzione sarà più contenuta.
Anche in montagna il caldo resterà anomalo. Lo zero termico, dopo essersi mantenuto a quote eccezionalmente elevate, dovrebbe scendere nella parte finale della settimana: dagli attuali 4500-4800 metri potrebbe portarsi intorno ai 3800-4200 metri.
Non si tratta però di una vera svolta stagionale. Le proiezioni indicano infatti una successiva ripresa delle temperature, con una nuova fase molto calda destinata a interessare soprattutto le regioni centro-meridionali.
Siccità e incendi, l’emergenza resta
La possibile comparsa di temporali pomeridiani non sembra sufficiente a modificare in maniera significativa il quadro legato alla siccità e al rischio incendi.
Nei prossimi giorni potranno svilupparsi temporali di calore nelle aree montuose, mentre una fase più instabile è attesa soprattutto al Nord tra venerdì e sabato 8 agosto. Si tratterà però di fenomeni localizzati, che difficilmente potranno compensare gli effetti di una fase calda e prolungata.
Resta inoltre elevata l’attenzione sul fronte della salute. Le temperature elevate, associate all’umidità, continuano infatti a determinare condizioni di forte disagio e stress termico, anche durante le ore notturne.
Meteo martedì 4 agosto: fino a 40 gradi al Centro-Sud
La giornata di martedì 4 agosto sarà caratterizzata in prevalenza dal sole e da cieli sereni. Faranno eccezione alcune nubi irregolari che potranno comparire già al mattino sulla Sardegna e nelle zone dell’estremo Nord-Ovest, dove sulle Alpi occidentali non si escludono i primi rovesci isolati.
Nel pomeriggio aumenterà l’instabilità soprattutto sulle Alpi piemontesi, in Valle d’Aosta e lungo l’Appennino centro-meridionale. Potranno formarsi temporali di calore, mentre fenomeni più sporadici sono possibili sulle Alpi centro-orientali e sull’Appennino settentrionale.
Le temperature resteranno elevate e senza variazioni significative. Le massime supereranno generalmente i 31-32 gradi, con punte fino a 38 gradi al Nord e 39-40 gradi nelle aree interne del Centro-Sud e delle Isole maggiori.
I venti saranno prevalentemente regolati dalle brezze, con raffiche più intense in corrispondenza delle eventuali celle temporalesche.
Mercoledì 5 agosto ancora caldo e afa
Anche mercoledì 5 agosto sarà una giornata prevalentemente stabile, soleggiata e caratterizzata da caldo intenso e afa. Qualche velatura potrà interessare il Centro e la Sicilia già nelle prime ore, mentre sulla Sardegna sono attesi banchi nuvolosi localmente più consistenti.
Nel pomeriggio le nubi tenderanno a svilupparsi soprattutto in prossimità dei rilievi. Potranno quindi verificarsi temporali di calore sulle Alpi, con maggiore probabilità sui settori occidentali e orientali, lungo l’Appennino centro-meridionale e nelle zone interne della Sardegna nord-orientale.
Le temperature minime saranno comprese nella maggior parte dei casi tra 21 e 28 gradi, mentre le massime potranno raggiungere i 38 gradi al Nord e 39-40 gradi nelle aree interne del Centro-Sud e della Sicilia.
Anche in questo caso i venti saranno prevalentemente a regime di brezza, con possibili raffiche nelle zone interessate dai temporali.
Ferragosto resta nel mirino del caldo
Il segnale più importante delle attuali proiezioni è dunque la persistenza del caldo nella prima metà di agosto. La tregua attesa tra il 7 e il 9 agosto potrebbe essere soltanto temporanea, prima di una nuova fase molto calda tra il 10 e il 15.
Per il momento, quindi, non emerge una vera rottura dell’estate: dopo una breve attenuazione, il Centro-Sud potrebbe tornare a fare i conti con temperature vicine ai 40 gradi proprio nei giorni che precedono Ferragosto.