Sezioni
Edizioni locali
13/07/2026 ore 10.33
Meteo

Caldo record in Calabria, la Protezione civile: «Pronti a intervenire, le notti tropicali sono tra le criticità maggiori»

Il direttore Domenico Costarella invita alla prudenza e ricorda l'ordinanza regionale che vieta il lavoro all'aperto nelle ore più calde. Sorvegliati anche i servizi essenziali e le eventuali criticità legate alla carenza idrica

di Redazione

«Siamo pronti a intervenire tenendo conto, soprattutto, dell'aspetto sanitario che viene gestito e convogliato attraverso l'112. Vedendo anche i modelli del Centro europeo di meteorologia, o quelli diffusi a livello nazionale, sembrerebbe che l'ondata di calore potrebbe prolungarsi almeno per tutta la settimana. Poi, chiaramente, si osserva il fenomeno di giorno in giorno». Così all'Ansa il direttore della Protezione civile della Calabria, Domenico Costarella.

Vietato lavorare nelle ore più calde, stop alle attività nei cantieri e nei campi dalle 12.30 alle 16

«La preparazione della Protezione civile - spiega - è quella tipica dell'allertamento. Abbiamo le sale operative attive ma la cosa importante è, soprattutto, l'aspetto sanitario. Ricordiamo anche l'ordinanza del presidente della Regione che vieta il lavoro all'aperto nelle ore più calde della giornata. Siamo all'interno di un sistema in cui se ci dovesse essere bisogno interverremo, dalla carenza idrica ai servizi essenziali».

La Calabria sarà interessata da questa ondata di calore ma ci saranno altre regioni maggiormente colpite, ha precisato Costarella, osservando come "uno dei problemi" sia «rappresentato dalle notti tropicali con la temperatura che non scende e l'umidità è alta. Lo zero termico a grande altitudine. Questo comporta molto calore nelle aree interne ma anche nelle zone costiere dove c'è l'azione del mare ma l'umidità sarà elevata».

L'Europa occidentale brucia: giugno 2026 è stato il più caldo della storia con temperature record