Pioggia in Calabria fino a 200 mm, ma domani peggiorerà: il ciclone porterà nubifragi, onde fino a 7 metri e tanta neve
Abbondanti precipitazioni registrate nelle aree interne. Ma nella giornata di martedì è atteso un peggioramento, previsto anche un generale calo delle temperature
Il maltempo è giunto sulla Calabria e inizia già a creare locali. Piogge continue infatti stanno interessando la aree joniche ma soprattutto le aree interne dalla mattinata di ieri dove, a causa dell'effetto Stau, si registrano già oltre 200 mm di pioggia. Ecco alcuni valori registrati dalle stazioni meteorologiche Arpacal:
- San Sostene Alaco 231.4 mm
- Stilo 216.4 mm
- Chiaravalle Centrale 189.8 mm
- Santa Caterina dello Ionio164.2 mm
- Squillace 164.1 mm
- Fabrizia - Cassari 158.8 mm
- Petrona' 156.2 mm
- Petilia Policastro 135.2 mm
- Stignano 133.6 mm
- Albidona 123.4 mm
- Palermiti 122.4 mm
- Petrizzi 117.1 mm
- Caulonia 115.5 mm
- Fabrizia 112.4 mm
- Cotronei 101.6 mm
- Cerchiara di Calabria 98.8 mm
- Cerenzia San Lorenzo 97.0 mm
- Cropani 94.8 mm
- Roseto Capo Spulico 88.2 mm
- Alessandria del Carretto 87.2 mm
- Acquaformosa S.Maria al Monte 85.6 mm
- Mongiana P. 84.0 mm
- San Lorenzo Bellizzi 81.6 mm
- Sant' Andrea Apos. dello Ionio 78.7mm
- Catanzaro 78.6 mm
- S. Caterina dello Ionio Marina 77.5 mm
- Sellia Marina 76.9 mm
- San Giovanni in Fiore Agrario 76.0 mm
- Soverato Marina 76.0 mm
- Serra San Bruno 74.2 mm
Nelle prossime ore il maltempo si intensificherà ancora di più: tanta pioggia è attesa nella giornata di oggi nelle aree interne del Reggino, Catanzarese e Crotonese mentre una relativa diminuzione è attesa invece lungo le aree joniche.
Il ciclone sta arrivando, Calabria jonica la più colpita dal maltempo: allerta arancione oggi e domaniLa giornata di domani però sarà quella più critica quando il ciclone si intensificherà ancora di più apportando violente precipitazioni lungo tutte le aree costiere joniche della regione accompagnate da forti raffiche di vento e violente mareggiate con onde che potranno superare i 6-7 m di altezza.
In concomitanza però è atteso anche un generale calo delle temperature: ciò causerà intense nevicate sui monti della Sila e del Pollino dove sono attese addirittura accumuli oltre il metro e mezzo nelle aree più orientali.