Il Modello Illy per rilanciare il centrosinistra in Calabria
Dall’esperienza dell’ex sindaco di Trieste e presidente del Friuli Venezia Giulia una proposta per superare populismo e immobilismo: infrastrutture, cultura d’impresa e civismo delle competenze per il dopo Pnrr
In una Calabria spesso intrappolata tra il populismo urlato e un conservatorismo di ritorno, il dibattito politico nel centrosinistra sembra aver smarrito la bussola della proposta amministrativa, con vari appuntamenti elettorali importanti alle porte.
Penso che per uscire dal buio e finalmente ritrovare la strada per tornare a vincere, la coalizione farebbe bene a guardare a Nord-Est, riscoprendo il caro e vecchio "Modello Illy".
Riccardo Illy fu sindaco di Trieste (1993/2001) e presidente del Friuli Venezia Giulia (2003/2008) e durante i suoi mandati amministrativi sperimentò un modello di governo che dimostrò come la cultura d'impresa possa sposarsi felicemente con la giustizia sociale.
Infatti questo modello da lui ispirato vede il territorio come un prodotto che va curato maniacalmente. Il centrosinistra calabrese deve smettere di parlare di "fondi perduti" e iniziare a parlare di nuove generazioni, creando infrastrutture (digitali e fisiche) che permettano alle eccellenze locali di competere nel mondo, proprio come una azienda.
Ma oltre a questo modello di governo, Illy sperimentò un civismo di centro sinistra. In Calabria, le liste civiche sono spesso contenitori di voti svuotati di idee. Il Modello suggerisce invece un civismo delle competenze, dove professionisti e innovatori non sono semplici "figurine" elettorali, ma i veri fautori del programma.
In conclusione il Modello Illy per la Calabria potrebbe significare non solo una semplice formula amministrativa, ma una nuova sfida culturale: una Calabria non più condannata a essere l'eterna "Cenerentola" d'Europa, intrappolata in una narrazione di mancanze e rassegnazione, ma una Calabria del fare, con una efficiente gestione amministrativa per un rilancio dell'economia, soprattutto dopo la fine delle risorse Pnrr.