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31/01/2026 ore 23.00
Opinioni

Il toro e la fanciulla: il mito d’Europa e gli scenari geopolitici odierni

Il continente europeo è inerme all’interno dello scacchiere geopolitico. Non guarda più all’Oriente e manca di azioni efficaci ed incisive. Cosa diceva il mito?

di Costanza Morreale
Affresco custodito al Museo di Napoli

“Prendere il toro per le corna” è una tipica espressione italiana per indicare la necessità, nelle occasioni di difficoltà, di essere coraggiosi e affrontare la situazione senza troppi indugi e senza edulcorare la realtà. L’espressione deriva da un mito: le dodici fatiche di Ercole. Ercole riuscì, secondo il mito, a domare il toro mandato da Poseidone proprio afferrandolo per le corna.

Nella mitologia il toro ritorna in parecchie narrazioni, anche in quella che riguarda la storia di Europa. Europa era una principessa fenicia di cui si innamorò Zeus, il re degli dèi. Col fine di sedurla, Zeus si trasformò in un toro bianco e si pose vicino a Europa, la quale dapprima lo accarezzò e poi, vista la sua docilità, gli salì in groppa. Fu a quel punto che Zeus-toro si alzò e iniziò a nuotare verso Creta. Dai due nacquero dei figli, tra cui Minosse, futuro re di Creta.

Quello di Europa fu dunque un ratto, qualcosa che ci lascia un po’ sgomenti, ma episodi del genere sono molto diffusi nella mitologia, dove spesso si ricorre a espedienti cruenti e, in alcuni casi, a vere e proprie violenze. Leggere i miti con gli occhi di noi moderni significa dover capire di trovarsi davanti a un'altra sensibilità e ad altri valori. Tra l’altro, il ratto di Europa è probabilmente più delicato se confrontato ad altre “avventure” di Zeus. Anche perché, in seguito al rapporto tra i due, Zeus decise di rendere sacro il platano sotto cui si erano uniti, facendo in modo che esso non perdesse mai le foglie e che le giovani che si fossero distese sotto di esso diventassero feconde.

Il mito di Europa era inteso come la storia dell’unione tra Oriente e Occidente. La principessa era infatti fenicia, territorio che apparteneva all’Asia, mentre il luogo in cui viene portata è Creta, al centro del Mar Egeo.

Il continente che da questa ragazza prende il nome, è oggi sempre più inerme all’ interno dello scenario geopolitico. Non guarda più all’Oriente e manca di azioni efficaci ed incisive.

Rileggere il mito di Europa-fanciulla implica ricordare l’antico legame tra Oriente e Occidente, ma all’Europa-Continente di oggi potrebbe anche ricordare che, per non subire un ratto, il toro va preso per le corna.

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