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18/09/2026 ore 16.11
Politica

Acri 2027, la coalizione progressista si prepara alle elezioni: «Unità e visione per i prossimi dieci anni»

Pd, Sinistra italiana, Psi, Articolo Uno, Italia Viva e liste civiche avviano il percorso verso le comunali. Candidatura a sindaco attraverso primarie o un confronto condiviso. Sul terzo mandato, eventuale ricandidatura di Capalbo sarà valutata dalla coalizione

di Redazione Politica

Un percorso comune in vista delle elezioni comunali del 2027, con l’obiettivo di definire una visione strategica per Acri nei prossimi dieci anni. È quanto emerso dall’incontro svoltosi ieri nella sezione del Partito democratico tra Pd, Sinistra italiana, Psi, Articolo Uno, Italia Viva e i rappresentanti delle liste civiche della coalizione, della quale fa parte anche il sindaco uscente Pino Capalbo.

Al centro del confronto, secondo quanto riferito dalla coalizione, ci sono state le prossime tappe per il completamento del programma politico-amministrativo e, soprattutto, le modalità di individuazione della futura candidatura alla carica di sindaco o sindaca.

La coalizione ribadisce l’intenzione di procedere attraverso le primarie oppure un percorso condiviso e il più ampio possibile. Nel comunicato viene affrontato anche il tema dell’eventuale introduzione del terzo mandato per i sindaci: qualora la novità legislativa dovesse concretizzarsi, si sottolinea, anche l’eventuale ricandidatura di Capalbo sarebbe sottoposta alla valutazione collegiale della coalizione.

«La scelta della guida della città avverrà attraverso lo strumento delle primarie o tramite un percorso condiviso e il più ampio possibile», si legge nella nota, nella quale vengono indicati come principi di riferimento trasparenza, collaborazione e unità d’intento.

Per costruire la strategia in vista del prossimo decennio sono stati inoltre istituiti gruppi di lavoro tematici, incaricati di elaborare un programma che, nelle intenzioni della coalizione, dovrà mettere insieme la continuità rispetto ai risultati rivendicati dall’amministrazione uscente e una nuova spinta verso il futuro.

Particolare attenzione viene riservata ai giovani. «Sono già tantissimi i ragazzi e le ragazze che condividono questo progetto e che lo sosterranno in prima persona candidandosi nelle nostre liste», afferma la coalizione, che definisce il rinnovamento della classe dirigente come una «prassi» da realizzare attraverso il connubio tra «freschezza e competenza».

Non mancano, infine, riferimenti al confronto politico cittadino. La coalizione rivendica i risultati dell’amministrazione e respinge quelli che definisce «personalismi» e «tentativi di demolizione pretestuosa». Nel comunicato viene inoltre criticato chi, secondo i firmatari, utilizzerebbe i partiti per «ambizioni personali».