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03/04/2026 ore 16.58
Politica

Adozioni internazionali, Straface: «Puntiamo a strutturare in modo stabile un gruppo di lavoro multidisciplinare»

L’assessore regionale al Welfare illustra le attività in cantiere per potenziare il servizio rendendolo «capace di rispondere in maniera concreta alle esigenze dei futuri genitori e dei minori»

di Redazione Politica
L'assessore regionale Pasqualina Straface

«La Calabria compie un passo deciso e concreto nel potenziamento delle politiche per la famiglia e la tutela dei minori, scegliendo di rafforzare in modo strutturale il servizio dedicato alle adozioni internazionali». È quanto si legge in una nota dell’assessore regionale al Welfare Pasqualina Straface.

«Una scelta strategica chiara, che guarda alla qualità, alla stabilità e alla capacità di risposta del sistema pubblico – prosegue la nota –. Con l’obiettivo di consolidare il percorso avviato nel 2013 in collaborazione con la Regione Piemonte, l’amministrazione regionale punta sul rafforzamento dell’équipe dedicata, investendo su competenze interne e organizzazione, scelta quest’ultima condivisa e apprezzata dalla stessa Regione Piemonte».

«Nel rispetto del quadro normativo di cui al D.lgs. 165/2001, l’iniziativa mira a strutturare in modo stabile un gruppo di lavoro multidisciplinare – si legge ancora – composto interamente da personale interne all’Ente, dotato di competenze e titoli adeguati. Un passaggio che segna una svolta nella gestione del servizio e che consentirà di garantire alle coppie e alle persone singole calabresi una continuità assistenziale più solida e un accompagnamento costante lungo tutto l’iter adottivo, compresa la fase post adozione».

«È una scelta che mette al centro le famiglie e i minori – dichiara l’assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface – e che rafforza il ruolo della Regione come presidio affidabile e competente. Vogliamo offrire un punto di riferimento istituzionale stabile, capace di coniugare professionalità, sensibilità e prossimità. La volontà della Regione è infatti quella di valorizzare le competenze interne e dare continuità ad un servizio essenziale, non solo per ottimizzare le risorse, ma soprattutto per garantire risposte più efficaci e umane a chi intraprende un percorso complesso e delicato come quello adottivo».

«Il percorso – riporta la nota – si inserisce nel solco del proficuo accordo di cooperazione con la Regione Piemonte, riconosciuto come modello di eccellenza nazionale e già protagonista, nel 2018, di un analogo processo di internalizzazione del servizio per le adozioni internazionali».

«Il potenziamento del servizio – conclude – rappresenta, dunque, un ulteriore tassello della strategia dell’assessorato per costruire un sistema di Welfare regionale più efficiente, più vicino ai cittadini e capace di rispondere in maniera concreta alle esigenze dei futuri genitori e dei minori, rafforzando al tempo stesso la qualità complessiva dell’intervento pubblico».