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10/09/2026 ore 11.09
Politica

«Altro che Calabria straordinaria»: Loiero riunisce il centrosinistra e presenta i numeri (reali) sulla regione

L’ex governatore riunisce volti storici e nuovi del centrosinistra regionale per smontare la narrazione social del centrodestra. Cersosimo: «Un calabrese su due è povero o a rischio povertà». Poi la stilettata al Pd: «Non li frequento da anni perché non mi invitano...»

di Nico De Luca

Hanno risposto in tantissimi volti noti e non del centrosinistra regionale all'invito dell'ex ministro e governatore Agazio Loiero il quale, dati oggettivi alla mano, respinge la narrazione mainstream di una ‘Calabria straordinaria’ con le sue dorate rappresentazioni social.

«Sappiamo bene che spesso i social danno una rappresentazione giuliva delle cose – ha detto ai giornalisti Loiero a margine dell’iniziativa – Volevamo i numeri oggettivi della Regione e per questo abbiamo scomodato un grande economista».

«Nonostante i leggeri miglioramenti avuti negli ultimi anni – gli ha fatto seguito Domenico Cersosimo, docente onorario Unical ed economista – il quadro strutturato rimane assai preoccupante. Il peso delle esportazioni calabrese sull'Italia appare a 0,2%.

Se pensiamo che un calabrese su due è povero o a rischio di povertà io non ci trovo nulla di straordinario.In sanità  avevamo deficit su tutte e tre gli indicatori Lea, adesso in due su tre abbiamo raggiunto la sufficienza. Circa il 90% delle ricette non hanno la priorità, cioè l'urgenza a tre giorni. E’ chiaro che se sposti la ricetta a ‘programmabile’ in 120 giorni la visita arriva. Spesso applicano questo trucchetto che il politico ovviamente non spiega».

In sala decine e decine di attuali ed ex amministratori pubblici e politici ‘puri’ di ogni età (poche donne, tanto per rimanere in linea). Loiero si mostra in gran forma ed inizia citando Calamandrei ed i padri della Costituzione i quali solo e soltanto alla Salute diedero l’onere e l’onore di essere fondamentale.

«I numeri impietosi sono diciamo così, la fase destruens, cioè la situazione per quella che è – spiega Franco Petramala, esperto amministratore pubblico cosentino, promotore dell’iniziativa che si rifà alle tesi del filosofo

Bacone – Prossimamente invece andremo a sviluppare una proposta complessiva, quella costruens, da offrire all'impegno politico».

Ma a questo centrosinistra mancano le idee o le gambe su cui devono camminare? «Domanda difficile – ammette Loiero che infatti dopo una pausa la dribbla abilmente – sono stato tra i 45 fondatori del PD, non li frequento da anni, ma solo perché non mi invitano, altrimenti andrei. Ho visto che c'è oggi il segretario provinciale di Catanzaro (Gallello ndr) e di questo sono felice».