Alta velocità, Occhiuto: «Servono risorse per arrivare almeno fino a Praia». Il Pd replica: «Si è svegliato solo adesso»
Dopo l'appello del governatore per finanziare il prolungamento della linea fino a Praia a Mare, il Partito democratico tramite il segretario Irto attacca: «Da tempo denunciamo l'assenza di coperture. Ora servono fondi certi per completare l'opera fino a Reggio Calabria»
Il futuro dell'Alta velocità ferroviaria in Calabria torna al centro del dibattito politico. Da un lato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, chiede al Governo di reperire le risorse necessarie per estendere la linea almeno fino a Praia a Mare; dall'altro il Partito democratico replica accusando il governatore di essersi mosso con grave ritardo e rivendica di aver denunciato da mesi la mancanza di coperture finanziarie per completare l'opera fino a Reggio Calabria.
Occhiuto: «Insisto affinché si trovino le risorse per arrivare a Praia»
In particolare, il governatore, intervenendo in videocollegamento al convegno dal titolo 'Banche di credito cooperativo, istituzioni e Mezzogiorno - Un'agenda per lo sviluppo sociale e territoriale', a Napoli, ha affermato: «Il tema dell'Alta velocità purtroppo non riguarda la Calabria. Sto insistendo con il Governo affinché si trovino le risorse necessarie per arrivare a Praia, evidentemente non a valere sui fondi del Pnrr».
Il presidente ha poi aggiunto: «Quando si partì con il Recovery Plan sotto il governo Draghi – ricorda – si considerarono solo le opere che avevano un grado di progettazione matura. All’epoca non era stata progettata ancora l’Alta velocità ferroviaria fino a Reggio Calabria, quindi fu escluso questo intervento dalle risorse del Pnrr. È un peccato, ma l’esperienza mi è servita per capire che chi governa i territori dovrebbe fare attenzione a realizzare ciò che è possibile concludere nel suo mandato, ma anche a costruire le condizioni per rendere possibili cose anche lontane dalla fine del proprio mandato. Evidentemente negli anni passati questo in Campania era avvenuto, mentre in Calabria no».
Alta velocità, il sindaco Caruso: «Fondi ridotti e mancano le coperture finanziare certe. Scippo ai danni della Calabria»Pd Calabria: «Occhiuto si sveglia adesso?»
A stretto giro, è quindi giunta la replica del Pd e del segretario regionale, il senatore Nicola Irto. In particolare i dem contestano le ultime dichiarazioni del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che oggi chiede al governo di trovare le risorse necessarie per prolungare l’Alta velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria almeno fino a Praia a Mare. «Finora, dove è stato Occhiuto? Come mai, sull’Alta velocità ferroviaria – si legge in una nota del partito – il presidente della Regione Calabria si è svegliato soltanto adesso? Perché ha ignorato gli allarmi sulla mancanza di risorse che, come Partito democratico, avevamo lanciato con grande anticipo?».
«Già l’8 febbraio 2025 – ricorda Irto – avevamo denunciato che le risorse non c’erano, che il progetto dell’Alta velocità verso la Calabria era rimasto senza coperture finanziarie e che il governo era sordo e fermo in proposito. Dicemmo a chiare lettere che l’Alta velocità ferroviaria era sparita dai radar e che mancavano finanziamenti e certezze per completare l’opera sino a Reggio Calabria. In risposta ricevemmo, purtroppo, soltanto rassicurazioni inattendibili».
«Nel frattempo, quelle nostre preoccupazioni – continua il Pd Calabria – sono state riconfermate dal ridimensionamento delle risorse disponibili, dall’incertezza sui finanziamenti e dall’assenza delle coperture necessarie per completare l’infrastruttura. Occhiuto – incalza il Pd – avrebbe potuto e dovuto utilizzare il suo rapporto con il governo per pretendere garanzie sui finanziamenti dell’Alta velocità, invece di sprecare inutilmente tempo». Secondo il Pd Calabria, «la priorità è garantire ai cittadini calabresi un’infrastruttura moderna e completa. Servono le risorse per completare la linea ad Alta velocità fino a Reggio Calabria. Continueremo perciò a incalzare l’esecutivo nazionale e la Regione, perché – concludono i dem – la Calabria non può più ancora subire ritardi, rinvii e illusioni».