Asp di Cosenza e Annunziata, arriva l'interim per de Salazar
Già definito il dopo Graziano, che torna a Crotone dopo 4 anni. Per il dg dell'ospedale prove generali della Cittadella alle prese con l'esperimento dell'integrazione tra aziende
Sarà Vitaliano de Salazar a guidare (anche) l'Asp di Cosenza. Ad interim, cioè a braccetto con il comando dell'azienda ospedaliera dell'Annunziata. Formalmente prende il via così la sperimentazione sul campo dell'integrazione tra aziende a loro volta sotto l'egida di un unico controllo, progetto tanto caro di questi tempi alla Cittadella. Della serie, e in attesa di mettere a posto codici e carte, quale migliore inizio se non proprio il controllo fisico in capo ad un unico manager?
Il nome di de Salazar non ha mai smesso di stare sul tavolo dell'Asp di Cosenza persino prima che la vicenda diventasse, per così dire, "urgente", cioè dopo l'ormai conclamato addio di Graziano. Questo perché il manager catanzarese ma romano di formazione e regnanza ha sempre goduto di ottimi uffici e considerazione a casa Occhiuto (senatore compreso se non per primo).
Una nomina quindi in linea con la continuità sia fiduciaria, che politica, che sperimentale per i disegni della Cittadella. Nomination che però non era la sola in campo e che qualche ragionamento approfondito lo ha generato prima del via libera. Che ora, sostanzialmente, non pare più in discussione.
Graziano verso l’Asp di Crotone, a Cosenza ballottaggio tra Maria Bernardi e Pino PasquaNiente quindi altro e nuovo nome "romano", per l'Asp di Cosenza. Nessun "azzardo" con reggenze o promozioni di storici dirigenti interni (al netto di qualche rifiuto). E nessun trasferimento o anche qui interim con altri nomi forti che stanno guidando altre aziende regionali (anche qui al netto di qualche rifiuto). Si va con de Salazar e cioè si va per continuità con la linea di comando generale della sanità di Calabria. Che fa capo, ovviamente, alla Cittadella e in questo caso agli Occhiuto.
Così come, del resto, lo è stato dall'inizio alla fine del suo mandato Antonello Graziano, ormai quasi a tutti gli effetti ex dg dell'Asp di Cosenza. Di assoluta stretta osservanza governativa il suo quadriennio nel palazzone di via Alimena. Tutto, ma proprio tutto, lo ha certamente ha condiviso con il presidente e commissario. Porta all'incasso gli obiettivi che aveva in tasca sin dall'inizio e cioè, tanto per cominciare, l'autografo su alcuni bilanci fino a quel momento rimasti inediti se non proprio irrintracciabili. Roba da far tremare i polsi e cadere la penna per terra.
Torna a Crotone, Graziano. Asp che non è nuova per lui, sia pure quando era di altro colore e cognome la Cittadella. Anche in questo caso, c'è da giurarci, non si discosterà dalla "linea" di comando della Cittadella.