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14/09/2026 ore 10.14
Politica

Bevacqua rilancia l’appello di Schlein: «Ora il centrosinistra costruisca un’alternativa credibile alla destra»

L’ex capogruppo del Pd in Consiglio regionale condivide il messaggio della segretaria dem alla Festa nazionale del partito e chiede di passare «dalle intenzioni al lavoro politico concreto», a partire da un programma comune e dal confronto sui temi più divisivi

di Redazione Politica

«L’intervento di Elly Schlein, con cui ieri si è chiusa a Reggio Emilia la Festa nazionale del Partito Democratico, non è stato soltanto il bilancio del lavoro svolto in questi anni. È stato, soprattutto, un’assunzione di responsabilità sul compito che spetta al PD: costruire, insieme alle altre forze del centrosinistra, un’alternativa alla destra che sia forte, credibile e capace di parlare al Paese». Lo scrive Mimmo Bevaqua, ex capogruppo Pd in Consiglio regionale.

L’esponente dem spiega: «È un’impostazione che condivido. E proprio per questo credo sia arrivato il momento di passare dalle intenzioni al lavoro politico concreto. L’appello di Elly Schlein ad accelerare sulla costruzione del programma e a trovare risposte condivise è il punto dal quale ripartire. Non possiamo pensare di costruire un’alternativa di governo sommando sigle, veti o convenienze elettorali. Servono idee chiare, confronto vero e la capacità di assumere decisioni anche sui temi più difficili, a partire dalla politica estera, sulla quale il centrosinistra deve essere in grado di esprimere una posizione autorevole, coerente e comprensibile».

Per Bevacqua, «dobbiamo anche avere la consapevolezza che, se ci dividiamo come è accaduto l’ultima volta, finiamo per fare il gioco di un centrodestra che ha governato e governa il Paese rappresentando una parte minoritaria degli italiani. Le divisioni del centrosinistra non possono diventare il principale punto di forza della destra. Bene anche il richiamo alle primarie: uno strumento di partecipazione e di legittimazione popolare che può aiutare a scegliere la leadership quando sarà il momento».

«Adesso -aggiunge - la responsabilità deve essere di tutti. Al Pd spetta certamente un ruolo di guida, ma una guida non significa egemonia: significa mettere a disposizione la propria forza per costruire una sintesi, aprire il confronto e rendere possibile un progetto comune. Per questo, più che discutere di formule o di definizioni che non mi appartengono, preferisco parlare di un centrosinistra che vuole tornare a essere credibile come alternativa di governo. Un centrosinistra che sappia dire non soltanto contro chi vuole governare, ma soprattutto per cosa e per chi vuole governare.

È questa, oggi, la vera sfida: costruire un programma serio, credibile e condiviso, capace di rimettere al centro il lavoro, la sanità pubblica, la scuola, i salari, la crescita, i diritti, la transizione ecologica e il ruolo dell’Italia in Europa e nel mondo».

«Su questo terreno – conclude Bevacqua - misureremo la disponibilità e la responsabilità di tutti. Perché l’alternativa alla destra non si proclama: si costruisce, con il confronto, con le idee e con il coraggio di scegliere insieme».