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13/06/2026 ore 15.34
Politica

Bollo auto, Tridico: «Occhiuto vuole eliminarlo? Finalmente ha capito che avevo ragione io»

L’europarlamentare del M5s ricorda la proposta lanciata in campagna elettorale da candidato alla presidenza della Regione: «La mia fu definita una boutade, ora il governatore ha cambiato idea, ed è un bene»

di Redazione Politica

«Leggo sul Messaggero che Roberto Occhiuto vuole eliminare il bollo auto. Ha cambiato idea, ed è un bene, perché come è noto quando in campagna elettorale proposi di cancellare il bollo auto venni preso in giro da Occhiuto, che la definì una boutade elettorale». È quanto dichiara l’europarlamentare Pasquale Tridico, capodelegazione del M5s a Bruxelles, già candidato presidente della Regione Calabria.

Occhiuto rilancia lo stop al bollo auto: «Patrimoniale nascosta, va cancellata». E poi: «Serve recuperare lo spirito di Berlusconi»

«La mia proposta, lo ricordo, prevedeva – continua – di esonerare il pagamento del bollo auto, fino a 250 euro, i nuclei con Isee fino a 25mila euro. Questo perché con le strade calabresi ridotte a mulattiere ritengo immorale che la regione chieda una tassa per un servizio che non garantisce».

«Oggi Occhiuto commette un errore – sottolinea Tridico – e afferma che l’abolizione non spetta alla Regione, eppure come feci in campagna elettorale e dopo pareri tecnici, compresi i vertici dell’Aci, voglio ricordare che il bollo è un tributo proprio derivato: lo Stato fissa il tetto delle aliquote e non le esenzioni. Lo ha scritto la Corte costituzionale nella sentenza 122 del 2019: una Regione può introdurre nuove esenzioni anche se lo Stato non le prevede. Lo conferma l'Agenzia delle Entrate. E inoltre dal 1° gennaio 2026 il bollo è materia interamente regionale».

«Occhiuto non può far finta di non saperlo, perché con la legge regionale 21 del 2022 la sua maggioranza ha già tagliato del 50% il bollo alle auto tra i venti e i ventinove anni: trenta milioni di agevolazione, votati in Consiglio.
Concludendo, sono lieto che Occhiuto abbia capito, con i suoi tempi, che avevo ragione io. Ora – aggiunge – legga con attenzione tutte le proposte del nostro programma elettorale, perché troverà altre buone misure per il bene della nostra Calabria».