Calabria, stabilizzazione per gli idonei ai concorsi pubblici: la Lega presenta una legge regionale per 1500 precari
La deputata Simona Loizzo rivolge un appello a tutte le forze politiche e sindacali a sostenere l’iter della norma che verrà depositata da Gianpaolo Bevilacqua. Alla proposta ha lavorato tutto il gruppo regionale del Carroccio e il vicepresidente Mancuso
Non c’è solo la sconfinata platea dei precari che il centrodestra sta cercando di eliminare o quantomeno assottigliare. Nella Calabria funestata dalla disoccupazione c’è anche l’amplia platea di giovani e meno giovani che hanno partecipato a concorsi pubblici e che, pur avendo superato le prove previste, non si sono piazzate in posizioni utili per essere assunti. Si calcola che in Calabria siano poco meno di 1500 quelli in questa posizione nella sanità e in altri settori della Pubblica amministrazione. Un vero e proprio paradosso se pensiamo ai grandi vuoti di organico esistenti nella pubblica amministrazione calabrese e che, spesso, una posizione in più o in meno nella graduatoria dipende da una crocetta azzeccata o meno in un test a risposta multipla.
Per questo la Lega ha elaborato una proposta di legge che presenterà alla Regione. La proposta, che verrà depositata dal consigliere Gianpaolo Bevilacqua, è frutto di un lavoro condiviso del gruppo della Lega.
In una nota la deputata del Carroccio Simona Loizzo ringrazia «il capogruppo Riccardo Mattiani, Orlandino Greco e Bevilacqua per l'impegno che hanno voluto profondere. Oltre ai forti sentimenti di amicizia che mi legano ai tre consiglieri e al vicepresidente della Giunta, Filippo Mancuso, la mia stima per la sensibilità mostrata al tema dai tre consiglieri regionali è incondizionata».
La deputata infatti sta lavorando alla Camera ad una proposta di legge simile e relativa agli idonei del servizio di emergenza del NUE. Le due iniziative verranno presentate venerdì alle 16 al T Hotel di Lamezia Terme. «Presenteremo la proposta di legge - ha aggiunto Loizzo - per dare un futuro di stabilità a tutti gli idonei di ogni comparto, non solo quello sanitario. Ed è necessario che i comuni e le province, le Unioni dei Comuni, gli enti locali aderiscano a questo impianto legislativo». La legge infatti dovrebbe prevedere delle premialità per gli enti locali che utilizerranno le graduatorie degli idonei.
La Loizzo chiude la sua nota rivolgendo un appello a tutte le forze politiche, visto che questo tipo di battaglia non ha colore politico, a supportare una proposta che mira a ridurre la disoccupazione e a migliorare l’efficienza della Pubblica amministrazione. Ma La loizzo non rivolge un appello solo ai partiti, ma anche a tutte le forze sindacali. «Ringrazio dopo la Confsal anche la UIL Fpl che, attraverso il segretario regionale Walter Bloise, ha dato pieno sostegno all'iniziativa. Invito UIL, Confsal e tutti gli altri sindacati a Intervenire».