Caporalato e sfruttamento, Irto (Pd): «Su Amendolara il governo venga a riferire in Aula»
Il segretario dem calabrese evidenzia i dati sullo sfruttamento e chiede un salto di qualità nei controlli: «È fondamentale investire in politiche che garantiscano lavoro regolare»
«È necessario che il governo venga a riferire in Parlamento su questa vicenda terribile». È la richiesta avanzata dal senatore e segretario regionale del Partito Democratico della Calabria, Nicola Irto, intervenendo sulla tragedia di Amendolara e rilanciando l’esigenza di fare piena luce sui fatti e sulle condizioni di vita e di lavoro che interessano migliaia di lavoratori, in particolare nei settori maggiormente esposti allo sfruttamento.
Secondo Irto, è indispensabile approfondire non soltanto le responsabilità legate all’accaduto, ma anche il contesto in cui maturano fenomeni di sfruttamento e precarietà. «È indispensabile fare piena luce sui fatti e sulle condizioni di vita e di lavoro che continuano a interessare migliaia di persone, soprattutto nei comparti più esposti allo sfruttamento», ha dichiarato.
Amendolara, la Fiat Ulysse trasformata in trappola: così quattro migranti sono morti tra fuoco e fumoIl parlamentare ha richiamato inoltre i dati ricordati in queste ore dal sindacato calabrese, secondo cui il fenomeno del caporalato potrebbe riguardare fino al 30 per cento dei lavoratori. «Si tratta di dati allarmanti che confermano quanto sia urgente rafforzare e ampliare gli strumenti già esistenti», ha osservato.
Irto ha quindi sottolineato il valore della legge 199 del 2016, considerata un punto di svolta nella lotta allo sfruttamento lavorativo. «La legge 199 del 2016 ha rappresentato una svolta importante perché ha riconosciuto il caporalato come reato e ha fornito strumenti fondamentali di contrasto», ha ricordato.
Strage dei braccianti ad Amendolara, parla l’imprenditore che li aveva assunti: «Non erano più con noi da una settimana»Per il senatore dem, tuttavia, oggi è necessario un ulteriore passo avanti. «Serve un salto di qualità: più prevenzione, più controlli, più ispezioni e maggiore tracciabilità dei sistemi di reclutamento», ha affermato, indicando la necessità di intervenire lungo l’intera filiera produttiva.
«Dobbiamo intervenire lungo tutta la filiera produttiva, contrastando quelle forme di intermediazione irregolare che alimentano sfruttamento, lavoro nero e ricattabilità», ha aggiunto Irto, evidenziando come il contrasto alle reti illegali di reclutamento rappresenti una priorità per garantire condizioni di lavoro dignitose.
Strage di Amendolara, il Senato si ferma per le vittime: opposizioni all’attacco, la maggioranza chiede unitàInfine, il segretario regionale del Pd Calabria ha ribadito la necessità di investire in politiche capaci di assicurare occupazione regolare, diritti e sicurezza. «È fondamentale investire in politiche che garantiscano lavoro regolare, diritti, sicurezza e dignità, a partire dai lavoratori migranti che troppo spesso si trovano esposti a condizioni di vulnerabilità», ha concluso.