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26/05/2026 ore 17.14
Politica

Castrovillari verso il ballottaggio: le speranze di De Gaio e Bello, la delusione di Donadio

Il primo turno nel Pollino decreta la necessità di ricorrere al secondo turno tra i candidati di centrodestra e centrosinistra. Il civico fuori per pochi voti, mentre Salerno si dice soddisfatto della sua corsa in solitario

di Franco Sangiovanni

Lo spoglio delle schede a Castrovillari si chiude con un verdetto che rimanda al ballottaggio il centrodestra di Anna De Gaio e il centrosinistra di Ernesto Bello. Una sfida all'ultimo voto che ha visto l'esclusione della coalizione civica guidata da Luca Donadio e della proposta di Eugenio Salerno. Nelle ore successive alla chiusura delle urne, i quattro protagonisti hanno rilasciato le prime dichiarazioni a caldo, tracciando la rotta per il futuro amministrativo della città.

Anna De Gaio, candidata del centrodestra, esprime piena soddisfazione per il risultato ottenuto in questa prima fase, un dato che interpreta come un chiaro segnale della volontà di cambiamento da parte dei cittadini. Forte del lavoro svolto dalla sua squadra, De Gaio guarda al secondo turno con assoluta serenità e determinazione, pronta a rilanciare il proprio programma per conquistare definitivamente il Comune senza temere il confronto diretto: «E’ stata una lunga giornata ma sono molto soddisfatta. Ringrazio i cittadini di Castrovillari che hanno espresso il voto sulla mia persona e sui miei candidati, su una squadra, una coalizione molto bella con 96 candidati che hanno lavorato per questo risultato che il 43 per cento è un ottimo risultato, su questa prima fase quindi siamo molto soddisfatti. Adesso parte una seconda fase ma la faremo ancora più convinti di prima per arrivare alla vittoria e conquistare il comune di Castrovillari».

Comunali, a Castrovillari sarà ancora ballottaggio: De Gaio in testa, Bello si “salva” grazie al voto disgiunto

Il candidato del centrosinistra Ernesto Bello attribuisce il raggiungimento del ballottaggio alla straordinaria armonia e compattezza dei suoi 48 candidati, sottolineando il valore di un programma condiviso che mette al centro la cultura, i servizi e gli ultimi. Consapevole che il secondo turno azzera i giochi e richiede una nuova strategia, Bello punta a continuare il suo racconto con la stessa carica emotiva, rivolgendo un messaggio di profondo rispetto e gratitudine a tutti gli sfidanti: «In realtà è il concetto di squadra, è una cosa molto importante. Io ho iniziato a credere di poter arrivare al ballottaggio quando ho sottolineato l'armonia della squadra. Non è assolutamente una vittoria. Il ballottaggio è una partita a sé stante. Noi dobbiamo fare quello che abbiamo fatto durante la campagna elettorale. Continuare a raccontare una Castrovillari diversa, una Castrovillari divisione, una Castrovillari giovane, una Castrovillari che guardi al domani».

Il leader del polo civico Luca Donadio non nasconde la delusione per aver mancato il ballottaggio per pochissimi voti, pur accettando con totale rispetto la volontà democratica espressa dalle urne. Assumendosi la responsabilità del risultato, Donadio difende la linearità del proprio percorso e la qualità dei giovani coinvolti. In vista del secondo turno esclude accordi formali o indicazioni di voto, promettendo in Consiglio Comunale una minoranza seria, unita e focalizzata sulle proposte concrete: «Sinceramente sono rimasto deluso dall'esito del risultato, pensavamo di arrivare al ballottaggio. C'è il rammarico di aver perso per pochi voti, ma pochi voti o tanti voti cambia poco, ovviamente c'è il grande rispetto per quello che hanno deciso gli elettori, per cui alla delusione di aver perso per una manciata di voti poi c'è la considerazione che in democrazia vince chi prende anche un voto in più e purtroppo noi abbiamo preso un voto in meno».

Eugenio Salerno, con una corsa solitaria, traccia un bilancio dignitoso della propria performance elettorale, manifestando sincera gratitudine verso i cittadini che hanno deciso di sostenerlo in una competizione che si presentava estremamente complessa e polarizzata. Nonostante il mancato accesso alla fase successiva, Salerno si dichiara soddisfatto per aver vissuto una sfida leale e costruttiva, ponendo questa esperienza come base di partenza per fare ancora meglio nelle future scadenze politiche: «Ringrazio perché era una battaglia difficilissima. Ringrazio i cittadini che mi hanno dato fiducia, è stata una bella sfida e ci auguriamo di fare meglio per le prossime. Comunque mi posso ritenere abbastanza soddisfatto, grazie a tutti i cittadini che mi hanno dato fiducia».