Ciclone Harry, la Regione rilancia il Master plan contro l’erosione costiera: «Pianificazione condivisa con gli Enti locali»
L’impegno del vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici Filippo Mancuso: «Provvederò a convocare e rilanciare il Tavolo tecnico regionale permanente»
«In seguito alla mareggiata eccezionale che ha colpito in questi giorni le nostre coste, la Regione Calabria è già al lavoro per rafforzare e rendere più efficaci le azioni di contrasto all’erosione costiera, attraverso una pianificazione condivisa con gli Enti locali e l’aggiornamento del Master plan regionale». Lo dichiara il vicepresidente, e assessore ai Lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa, della Regione Calabria, Filippo Mancuso, sottolineando che, nelle more della ricognizione dei danni subiti e della definizione delle eventuali risorse che saranno stanziate per la ricostruzione, è stato chiesto al dipartimento regionale Governo del territorio, Difesa del suolo e Politiche per la casa di avviare, già dalla prossima settimana, un confronto con gli Enti locali attuatori degli interventi programmati per la mitigazione del rischio di erosione costiera e la protezione dei litorali, al fine di valutarne lo stato di avanzamento anche alla luce degli eventi recenti.
«Lo strumento che consente di orientare in modo efficace le strategie regionali – afferma Mancuso – è il Master plan degli interventi di mitigazione del rischio di erosione costiera in Calabria, che dovrà essere aggiornato tenendo conto dell’evoluzione territoriale e urbanistica, nonché delle segnalazioni provenienti dagli Enti territoriali a seguito di eventi critici come quello appena verificatosi».
Il vicepresidente evidenzia inoltre l’impegno della Regione a ottimizzare i risultati degli interventi programmati e di quelli che saranno avviati in futuro, attraverso l’individuazione di azioni congiunte e sinergiche. «Particolare attenzione - specifica - sarà rivolta al superamento delle criticità legate all’approvvigionamento dei materiali lapidei, anche mediante la regolamentazione e l’individuazione di siti di prelievo e deposito dei sedimenti idonei al ripascimento delle spiagge, spesso responsabili di fenomeni di sovralluvionamento dei corsi d’acqua e di conseguenti rischi di esondazione. Raccogliendo le esigenze del territorio, amplificate dai recenti eventi – sostiene ancora Mancuso – provvederò a convocare e rilanciare il Tavolo tecnico regionale permanente per il coordinamento dei soggetti istituzionalmente preposti alla mitigazione dell’erosione costiera in Calabria, coinvolgendo anche Rfi e Anas per le attività di rispettiva competenza. Il Dipartimento regionale – informa infine il vicepresidente Mancuso - ha già avviato un percorso di collaborazione con tutti i soggetti competenti, finalizzato al coordinamento della pianificazione degli interventi e all’individuazione di azioni sinergiche, come la regolamentazione degli interventi stagionali di ripascimento delle spiagge realizzati dai Comuni e dai soggetti privati. L’intento è promuovere un’azione efficace di condivisione delle strategie, degli obiettivi, delle competenze e delle risorse, favorendo al contempo il confronto con le istituzioni nazionali».