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13/05/2026 ore 21.00
Politica

Comunali a Palmi, il candidato a sindaco Giovanni Calabria si ritira dal confronto in piazza con Francesco Cardone

L’ex capitano dei carabinieri, con un post sui social, annuncia che diserterà l’incontro promosso dalla Consulta giovanile palmese. Alla base, pare, il mancato rispetto di alcune regole d’ingaggio

di Antonino Casadonte

Clamoroso dietrofront nel cammino verso le elezioni comunali a Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Dopo la diatriba social tra i due candidati a sindaco, Giovanni Calabria e Francesco Cardone, relativa all’annosa questione Varia, c’era grande attesa in città per saperne di più relativamente alla festa per il patrimonio Unesco e altri temi di interesse collettivo. Un’attesa che si sarebbe esaurita, probabilmente in maniera decisiva in vista della corsa a Palazzo San Nicola, sede del Comune, nel confronto di venerdì prossimo, sul palco di Piazza Primo Maggio.

«Alcune modifiche avrebbero trasformato la Piazza in un’arena»

Tuttavia, se molti si aspettavano che i due candidati potessero mostrare tutti i loro assi nella manica, ecco che all’improvviso, Giovanni Calabria spariglia ancora una volta le carte in tavola e decide di ritirarsi dal confronto. Peraltro, non è la prima volta che l’ex capitano “sfugge” al dibattito, aspetto che negli ultimi mesi ha suscitato alcuni malumori.

Alla base della scelta ci sarebbero motivazioni legate al mancato rispetto delle regole d’ingaggio, come spiega lo stesso Calabria in un post su Instagram: «Care concittadine e concittadini – scrive - con senso di responsabilità vi comunico che ho scelto di non prendere parte all’incontro di venerdì 15 maggio proposto dalla Consulta giovanile palmese, cui rivolgo un ringraziamento per il grande sforzo organizzativo. Questo – chiarisce – in quanto le regole che avrebbero dovuto disciplinarlo sono state più volte modificate, prestandosi, di certo involontariamente, a trasformare Piazza Primo Maggio in un’arena».

Nuovo appuntamento, in solitaria, a domenica 17

Calabria, seppur riconoscendo l’impegno dei ragazzi e delle ragazze della Consulta nella fase organizzativa, ribadisce di essere disinteressato allo «scontro politico», non essendo questo «il significato della candidatura».

«Chi mi conosce lo sa, questo modo di interpretare la vita istituzionale non mi appartiene», sottolinea ancora. Poi, l’annuncio: «Siamo aperti al confronto e alla condivisione delle idee, ma non vogliamo alimentare in alcun modo questo clima di tensione che la città sta vivendo ormai da settimane. Pertanto – conclude Calabria – ho il piacere di invitare tutti voi per domenica 17 alle ore 18 presso la Villa Comunale, dove avremo modo di confrontarci e discutere del futuro della nostra Città. Lasciamo la politica delle contrapposizioni e concentriamoci sulla politica delle proposte, la Città ha bisogno di questo».

Tensione altissima insomma: solo i prossimi giorni ci diranno se assisteremo o meno all’ennesimo colpo di scena.