Sezioni
Edizioni locali
07/07/2026 ore 14.45
Politica

Consiglio regionale, via libera al referendum che deciderà i confini tra Zambrone e Zaccanopoli: riguarderà 13 famiglie

L'Assemblea ha approvato anche la legge contro la contaminazione da sostanze per- e perfluoroalchiliche  e il provvedimento che istituisce il Crisc e la Giornata regionale della sicurezza stradale. Rinviato il punto che riguarda l’esenzione totale delle tasse di abilitazione professionale

di Claudio Labate

In un clima disteso, quasi balneare, il Consiglio regionale ha dato il via libera a tutti i punti all’ordine del giorno, trovando l’unanimità su tutti i provvedimenti ad eccezione dell’ultimo, inserito proprio nella mattinata e rivelatosi una cosiddetta legge "omnibus", capace di accendere un dibattito fino a quel momento rimasto quasi soporifero.

Via libera al referendum consultivo obbligatorio che deciderà la modifica dei confini territoriali tra i comuni di Zambrone e Zaccanopoli. Il voto coinvolgerà soltanto 13 famiglie residenti nella contrada "Cancino" di Zaccanopoli e stabilirà, o meno, il passaggio formale di terreni e fabbricati sotto la giurisdizione di Zambrone.

Arriva fino in fondo anche la proposta di legge n. 43/13^, presentata dai consiglieri Laghi e Ferrari, finalizzata a contrastare la contaminazione da sostanze per- e perfluoroalchiliche (PFAS). Il testo, che fissa valori limite di emissione (VLE) per gli scarichi nelle acque superficiali molto più rigorosi rispetto agli standard nazionali, è stato emendato per superare i rilievi formulati dal dipartimento competente. La norma introduce controlli stringenti e obblighi di trasparenza, con la pubblicazione online dei dati entro 30 giorni, per depuratori industriali e discariche, istituendo inoltre un Comitato tecnico-scientifico permanente presso Arpacal.

Il dibattito si è animato con la proposta di legge firmata da Sergio Ferrari, che punta a istituzionalizzare il Crisc (Centro regionale di monitoraggio degli incidenti stradali), stabilendone la sede permanente a Crotone secondo un modello Hub & Spoke collegato ai nodi provinciali.

A turno, i consiglieri di opposizione Ernesto Alecci, Elisa Scutellà, Enzo Bruno e Rosellina Madeo hanno sottolineato la validità della proposta, già approvata anche in Commissione, auspicando un'unità di intenti, al di là degli schieramenti politici, per avviare ogni iniziativa utile a ridurre i numerosi e tragici incidenti che si registrano sulle strade calabresi e, in particolare, lungo la SS 106. Alecci ha evidenziato come il tasso di incidentalità in Calabria sia relativamente basso, mentre risultano particolarmente elevate le conseguenze degli incidenti.

La proposta prevede inoltre, all'articolo 14, l'istituzione della Giornata regionale della sicurezza stradale, da celebrare ogni anno la terza domenica di novembre, in concomitanza con la Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada istituita dalle Nazioni Unite.

Approvato anche il quarto punto, a firma del capogruppo di Forza Italia Domenico Giannetta, che prevede l'istituzione di un Tavolo tecnico regionale per approfondire le modalità attuative delle disposizioni riguardanti i medici veterinari specialisti ambulatoriali convenzionati operanti nel Servizio sanitario regionale.

Come previsto, è stato invece ritirato il punto relativo alle nomine e designazioni della tredicesima legislatura in vari enti e organismi. I provvedimenti d'ufficio riguarderanno la Consulta regionale per la difesa e tutela delle professioni (tre membri), il CdA dell'Elaioteca regionale "Casa degli Oli Extravergini d'Oliva di Calabria", il revisore contabile del Consorzio per la tutela del Cedro di Calabria, i cinque esperti dell'Osservatorio regionale per lo Sport e, soprattutto, i vertici amministrativi e sindacali di Fincalabra S.p.A.. Come già avvenuto nelle precedenti legislature, il presidente dell'Assemblea Filippo Mancuso Cirillo ha comunicato il ritiro del punto per consentirne l'esame nell'Ufficio di Presidenza.

L'ultimo punto, tecnicamente denominato "Adempimento degli impegni assunti con il Governo in attuazione del principio di leale collaborazione e modifiche normative", consiste in una legge omnibus, già rinviata nella precedente seduta. Il provvedimento contiene misure eterogenee: dall'esenzione totale delle tasse di abilitazione professionale in Calabria, a partire dal 1° gennaio 2027, per tutti i neolaureati che dovranno sostenere l'esame di Stato e iscriversi agli albi professionali, alla deroga speciale per l'assegnazione degli alloggi ERP legata allo smantellamento del campo Rom di Scordovillo, fino ai nuovi requisiti transitori per il ruolo dei conducenti di veicoli pubblici non di linea.

Illustrando il provvedimento, Domenico Giannetta ha spiegato che la modifica normativa consente, in via transitoria ed esclusivamente fino al 31 dicembre 2026, l'iscrizione nel ruolo dei conducenti ai soggetti che abbiano svolto per almeno due anni l'attività di conducenti di veicoli adibiti al trasporto pubblico. «La ragione della modifica risiede nel fatto che la Regione Calabria, dopo l'approvazione della disciplina organica del trasporto pubblico non di linea, ha avviato tutte le procedure necessarie al rilascio delle autorizzazioni, con l'obiettivo di favorire l'incoming turistico e la destagionalizzazione dell'offerta turistica. Tuttavia, in Calabria non è ancora disponibile un numero di conducenti sufficiente rispetto alle autorizzazioni rilasciate o da rilasciare». Per questo motivo è prevista una deroga temporanea alla normativa vigente, limitata alla fase di avvio del nuovo sistema e fissata fino al 31 dicembre 2026, in linea con quanto previsto in passato dal legislatore statale.

Rosellina Madeo, Greco e Giuseppe Falcomatà, dai banchi dell'opposizione, hanno contestato il ricorso alle leggi omnibus, criticando il metodo con cui vengono introdotte. Il presidente Cirillo ha assicurato che la questione è stata affrontata nell'ultima riunione dei capigruppo. In particolare, l'ex sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha richiamato l'attenzione sui continui rilievi mossi dal Governo alle leggi approvate dalla Regione, esprimendo inoltre solidarietà all'imprenditrice Patrizia Rodi Morabito, rientrata in Calabria dodici anni fa e più volte presa di mira dalla criminalità, che le ha incendiato diversi ettari di terreno.