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13/08/2026 ore 11.21
Politica

Crotone, Occhiuto tra aeroporto, Oncologia e Vannacci: «Chi aderisce a Futuro Nazionale non sta più nel centrodestra»

Il governatore interviene sui fondi per lo scalo pitagorico, sulla petizione per il reparto e sulle tensioni in Comune. Poi traccia un confine politico sull’area che fa capo al partito del generale

di Giuseppe Dell'Aquila

Dai fondi per lo scalo pitagorico alla petizione per il reparto di Oncologia, fino alle tensioni politiche in Comune. A margine della manifestazione di ieri sera a Crotone, il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha risposto alle domande dei giornalisti sui principali temi che interessano la città.

Aeroporto, sanità e politica cittadina. Sono stati diversi i temi affrontati ieri sera dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, presente a Crotone, che a margine dell'iniziativa ha risposto alle domande dei giornalisti soffermandosi su alcune delle questioni più dibattute nelle ultime settimane.

Aeroporto, Occhiuto: «Nessuna risorsa è stata persa»

Sul futuro dell'aeroporto di Crotone e, in particolare, sui fondi del Cis Volare, Occhiuto ha confermato che una parte delle risorse inizialmente destinate allo scalo è stata riprogrammata, spiegando però che si tratta di uno spostamento temporaneo necessario per evitare la perdita dei finanziamenti. Secondo il governatore, quando gli interventi non partono nei tempi previsti o non vengono assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti, le somme vengono utilizzate su altri programmi di investimento già in grado di procedere. Una scelta che, ha sostenuto, avrebbe consentito alla Regione di salvaguardare le risorse disponibili.

Occhiuto ha quindi respinto l'idea che Crotone abbia definitivamente perso quei finanziamenti, ribadendo la volontà della Regione di continuare a investire sullo scalo pitagorico. Il presidente ha anche rivendicato il cambio di passo registrato sul fronte del traffico passeggeri rispetto agli anni precedenti al suo insediamento, sottolineando come l'aeroporto, dopo una fase di forte difficoltà, stia oggi facendo registrare numeri in crescita.

Resta aperto il capitolo dei collegamenti, a partire dalla tratta Crotone-Roma. Su questo fronte Occhiuto ha spiegato che sono in corso interlocuzioni e che potrebbero emergere novità nei prossimi mesi, preferendo però non anticipare soluzioni fino alla conclusione dei dossier aperti.

Oncologia, consegnata la petizione: «Evitare nuovi disagi ai pazienti»

Nel corso della serata il governatore ha ricevuto anche una rappresentanza delle associazioni promotrici della petizione per chiedere maggiore attenzione e dignità per il reparto di Oncologia dell'ospedale di Crotone.

Occhiuto ha riferito di essersi già confrontato con il direttore generale dell'Asp, dal quale avrebbe ricevuto rassicurazioni sul quadro complessivo degli interventi in corso all'interno del presidio ospedaliero. Il punto sul quale il presidente ha posto l'accento riguarda soprattutto i pazienti: una volta completati i lavori, ha spiegato, bisognerà evitare che si ripetano le difficoltà e i disagi vissuti in passato. Occhiuto ha riconosciuto le ragioni dei cittadini che si sono mobilitati in difesa del reparto e ha espresso apprezzamento per la qualità professionale dell'équipe che vi opera.

Il presidente ha inoltre richiamato il progetto del nuovo ospedale di Crotone, ricordando il coinvolgimento dell'Inail nel finanziamento dell'opera e assicurando di seguire con continuità l'iter affinché si arrivi nel più breve tempo possibile a risultati concreti. Da parte delle associazioni, pur registrando positivamente l'apertura del governatore, resta alta l'attenzione. La presidente di Vivere Sorridendo, Antonella Marazziti, ha ribadito infatti l'intenzione di continuare a vigilare sulla situazione del reparto e sulla tutela dei pazienti.

Caso Vannacci in Comune, Occhiuto prende le distanze

Non è mancato, infine, un passaggio sulla situazione politica al Comune di Crotone e sulle tensioni nate dopo l'avvicinamento di alcuni consiglieri all'area che fa riferimento a Roberto Vannacci.

Occhiuto ha inizialmente precisato di non occuparsi direttamente delle dinamiche politiche locali, ma sulla collocazione di chi sceglie Vannacci la sua posizione è stata netta. Per il presidente della Regione, chi aderisce a quell'area politica non può continuare a far parte di una maggioranza di centrodestra. E, secondo Occhiuto, spetta a chi guida la coalizione assumere decisioni conseguenti.

Per rendere ancora più chiaro il concetto, il governatore ha fatto riferimento alla propria maggioranza in Consiglio regionale: se uno o più consiglieri scegliessero di aderire a Vannacci, ha spiegato, non farebbero più parte della maggioranza regionale. Una presa di posizione che inevitabilmente si riflette anche sul dibattito politico crotonese, dove i nuovi equilibri in Consiglio comunale continuano ad alimentare interrogativi sulla tenuta e sul futuro della maggioranza.