Dalla rigenerazione del Pd ai congressi provinciali, i Giovani Democratici rilanciano l’azione in Calabria
Riunione a Cosenza della Direzione regionale. Annunciata una campagna di ascolto rivolta alle nuove generazioni e nominati i responsabili dei dipartimenti tematici
Si è riunita lunedì 8 giugno, in modalità mista tra presenza e collegamento online, presso la Federazione provinciale del Partito Democratico di Cosenza, la Direzione regionale dei Giovani Democratici della Calabria.
L’assise, presieduta dal presidente Samuele Signoretti, ha rappresentato un nuovo momento di confronto politico e organizzativo per la giovanile democratica calabrese. Ad aprire i lavori è stato il segretario regionale Francesco Mendicino, che ha evidenziato l’importanza della partecipazione in presenza e la volontà di rendere progressivamente itineranti le prossime Direzioni regionali, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto con i territori, favorire una maggiore partecipazione e rilanciare il ruolo dei circoli e delle sezioni.
Al centro della relazione introduttiva anche la proposta di avviare una campagna di ascolto regionale dei Giovani Democratici della Calabria. L’iniziativa nasce con l’intento di incontrare ragazze e ragazzi, raccogliere bisogni, disponibilità e proposte e costruire una presenza politica più forte e riconoscibile. Il percorso partirà anche attraverso un questionario rivolto a quanti intendono avvicinarsi alla giovanile e culminerà, tra agosto e settembre, in una serie di appuntamenti territoriali.
Nel corso della Direzione è stata affrontata anche l’analisi del voto delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Il segretario regionale ha sottolineato la necessità di andare oltre la semplice lettura dei risultati elettorali e di interrogarsi sulla capacità del Partito Democratico di costruire fiducia, consenso e riconoscibilità politica nei territori. In questo contesto è stato ribadito il ruolo che i Giovani Democratici intendono svolgere, contribuendo con autonomia, serietà e proposta politica al percorso di rigenerazione del partito.
Ampio spazio è stato dedicato inoltre all’analisi delle elezioni studentesche dell’Università della Calabria del 19 e 20 maggio. La Direzione ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto e per l’elezione di rappresentanti negli organi universitari, sottolineando l’importanza di consolidare la presenza della giovanile democratica nei luoghi della formazione attraverso la costruzione di reti, comunità e messaggi politici riconoscibili.
Tra i temi affrontati anche la programmazione delle attività estive. In particolare è stata annunciata la partecipazione alla campagna «Benvenuti nel Paese reale», promossa dalla segretaria nazionale Virginia Libero, che farà tappa in Calabria il 4 e 5 luglio attraversando diverse province e affrontando temi centrali per i territori.
Nel corso dei lavori la Direzione ha preso atto della nomina dei Dipartimenti Tematici Regionali, chiamati a elaborare contenuti e proposte politiche sui principali temi dell’organizzazione. I responsabili individuati sono: Giuseppe Taverniti per Europa, politiche migratorie ed esteri; Angelo Curcio per giustizia e legalità; Valeria Longobucco per diritti civili, salute mentale e contrasto alle diseguaglianze; Nicola Malara per università, ricerca, transizione ecologica e digitale; Simona Mungo per formazione politica e povertà educativa; Nicola Arcidiacono per salute e sanità.
La Direzione ha inoltre preso atto della nomina della Commissione Congressuale Regionale, composta da Gianmarco Pantusa, Serena Malena, Dario Rocca, Pier Paolo Giusti e Vincenzo Lacaria. L’organismo avrà il compito di accompagnare il percorso verso i congressi provinciali che l’organizzazione intende celebrare nel mese di settembre, con l’obiettivo di dotare i Giovani Democratici calabresi di una rete territoriale stabile, autonoma e pienamente operativa.
Durante il dibattito sono emersi numerosi contributi sul futuro dell’organizzazione: dalla necessità di tornare a vivere i luoghi fisici della politica al rafforzamento della comunicazione social; dall’accessibilità della formazione politica al contrasto delle diseguaglianze; dalla centralità delle politiche migratorie e della lotta al caporalato fino alla costruzione di una presenza più forte nelle università, nei territori e nelle battaglie per i diritti.
«Un partito forte ha bisogno di una giovanile forte, autonoma e radicata», è il messaggio emerso al termine della Direzione regionale. I Giovani Democratici della Calabria hanno ribadito la volontà di contribuire alla ripartenza del campo democratico e progressista attraverso organizzazione, contenuti, formazione e presenza territoriale, rimettendo al centro partecipazione, comunità e proposta politica.