Donzelli a Castrovillari, il centrodestra punta sulla filiera del governo con Anna De Gaio: «Collegamento diretto con Roma»
Durante la visita nel centro del Pollino che andrà al voto il 24 e il 25 maggio, il deputato di Fdi ha parlato di sviluppo turistico, collegamenti e assonanze istituzionali nella Capitale a sostegno della candidata: «Ha grandi idee, vinceremo per rilanciare il territorio».
Il centrodestra serra i ranghi e cala i suoi assi in vista delle prossime consultazioni amministrative. La visita di Giovanni Donzelli, deputato e responsabile nazionale dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, ha segnato un punto di svolta nella campagna elettorale di Anna De Gaio, candidata a sindaco per la coalizione. Non è stata solo una passerella elettorale, ma una vera e propria "promessa di filiera". Donzelli ha voluto sottolineare come la vittoria del centrodestra a Castrovillari rappresenti l'anello mancante di una catena istituzionale che parte dalla Regione Calabria e arriva direttamente a Palazzo Chigi. Nell’intervista rilasciata ai nostri microfoni, l'onorevole Donzelli ha rilasciato dichiarazioni pesanti sul futuro economico del territorio, evidenziando il filo diretto già esistente tra la candidata e i vertici del governo nazionale:« Anna, ovviamente noi sappiamo quanto vale. Nelle scorse ore ha incontrato il Presidente del Consiglio a cui ha parlato anche dell’importanza di Castrovillari e della possibilità di sviluppo di questo territorio dal punto di vista turistico, economico, un territorio che purtroppo negli ultimi anni ha rinunciato a crescere davvero. Anna ha grandi idee, il governo è pronto ad ascoltarle, il governo regionale, il governo nazionale e i Fratelli d’Italia sono pronti a sostenerla – ha dichiarato Donzelli -, la buona filiera, la filiera del buon governo può portare uno sviluppo a questo territorio inatteso purtroppo negli ultimi anni, ma meritato da quella che sarebbe questa bellissima zona che, inserita così nel Parco, avrebbe delle potenzialità enormi che purtroppo non vengono valorizzate.» Un riferimento alla filiera che interesserebbe eventualmente il Comune congiungendolo con Provincia, Regione e Governo: «Non c’è un briciolo di dubbio. Attenzione, questo non vuol dire che noi, dove vince la sinistra, come Governo nazionale e regionale poniamo meno attenzione. Il problema è diverso: dove vince la sinistra, per pregiudizio ideologico, non cercano il dialogo con la Regione e con il Governo nazionale per chiusura mentale. Noi invece con la vittoria di Anna avremo la possibilità di collegare Castrovillari direttamente con Roma. Un’occasione incredibile, mi fa «un po' sorridere dirlo qui, sorridere con amarezza, dove purtroppo da qui partivano e arrivavano i pullman con Roma, con Firenze, con molta abitudine e purtroppo invece questo non accade più. Perché? Perché è necessario rilanciare questo territorio.» Donzelli ha toccato un tasto dolente per i residenti, la perdita storica di collegamenti che un tempo rendevano Castrovillari un hub vitale per il Mezzogiorno. Il rilancio del territorio, secondo FdI, passa per una "connessione" che non è solo stradale ma anche politica. Un progetto condiviso anche dalla candidata a sindaco De Gaio che punta a riportare i collegamenti territoriali come una volta: «Certo, io ci conto e sarò molto disponibile ad affrontare queste problematiche per la mia città, per la mia comunità e creare insieme questa struttura che deve rinascere per riportare vivacità nella mia città» ha risposto con determinazione la candidata Anna De Gaio.
L'entusiasmo tra le fila della coalizione sembra e non mancare. A chi ipotizza tensioni interne circa la sua candidatura, la risposta sullo stato di salute della coalizione non lascia spazio alle interpretazioni: «Ottimo, eccellente – ha concluso la De Gaio –, tutta la coalizione sostiene Anna De Gaio e vinceremo questa campagna elettorale con Anna De Gaio sindaco.» La sfida è lanciata, Castrovillari si prepara a scegliere se restare ancorata al passato o tentare la strada del "collegamento diretto" con i centri di potere nazionali promesso dai vertici di Fratelli d’Italia.