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05/09/2026 ore 17.30
Politica

Dopo anni d’attesa per il porto di Diamante arriva la svolta, Occhiuto: «L’auspicio è che sia pronto per giugno 2027»

L’annuncio dopo la chiusura della Conferenza dei servizi. Il risultato era stato comunicato già nel luglio scorso dal sindaco Achille Ordine, che attraverso i nostri microfoni aveva parlato di un «traguardo fondamentale» raggiunto al termine di un percorso lungo e complesso

di Francesca Lagatta

Dopo anni di attese, rinvii, cantieri mai decollati e una storia amministrativa che si trascina dal 1999, per il porto di Diamante potrebbe essere finalmente arrivata la svolta. Ad annunciarla è stato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, dal palco del Premio Mitos 2026, che si è tenuto nella cittadina altotirrenica nella prima delle due giornate della manifestazione, lo scorso 3 settembre.

Entro metà ottobre il contratto

A poche centinaia di metri da quella darsena mai realizzata, il presidente della Regione ha indicato anche una data precisa. «Entro metà ottobre sarà firmato il contratto e continueremo a terminare i lavori entro fine anno», ha dichiarato il governatore. L’auspicio del governatore calabrese, inoltre, è che il porto possa essere disponibile già tra maggio e giugno del 2027.

La Regione mette le risorse

La svolta storica passa soprattutto dai fondi messi in campo dalla Regione Calabria. «La novità è che la Regione ha trovato le risorse, quindi le ha programmate in modo tale da garantire la realizzazione del porto di Diamante», ha spiegato il consigliere regionale Angelo Brutto, che ha assistito alla manifestazione.

Il parere favorevole

L’annuncio arriva dopo la chiusura della Conferenza dei servizi, che ha rappresentato il passaggio amministrativo decisivo. Il risultato era stato annunciato nel luglio scorso dal sindaco Achille Ordine, che attraverso i nostri microfoni aveva parlato di un «traguardo fondamentale» raggiunto al termine di un percorso lungo e complesso. Un passaggio che oggi trova una conferma politica e finanziaria nelle parole del presidente della Regione.

Una storia cominciata nel 1999

Quella del porto di Diamante è una vicenda che dura da quasi trent’anni. L’iter per la realizzazione dell’opera prese avvio nel 1999, quando i lavori furono affidati, attraverso un bando pubblico, a una società privata.

Il progetto, tuttavia, non arrivò alla conclusione. I lavori, iniziati nel 2010 dopo un lungo iter amministrativo, si fermarono già nel novembre dello stesso anno. Negli anni successivi si susseguirono tentativi di ripartenza, varianti, procedure amministrative e nuovi stop. Ma, in tempi recenti, sotto l’egida dell’ex sindaco Ernesto Magorno, il Comune ha dichiarato decaduta la concessione.

Da quel momento, grazie anche all’impegno della nuova amministrazione guidata da Achille Ordine, la Regione Calabria ha lavorato a una nuova impostazione progettuale, con l'obiettivo di trasformare quella che per decenni è stata una delle opere più controverse e attese della città in un'infrastruttura pubblica. Il nuovo progetto prevede, tra l'altro, 150 posti barca.

Ordine: «Un traguardo fondamentale»

L'annuncio è stato accolto con entusiasmo dal sindaco di Diamante Achille Ordine, che ha voluto ringraziare le istituzioni e le persone che hanno contribuito a portare avanti il procedimento. Tra queste, il presidente Occhiuto e il consigliere regionale Angelo Brutto. 

«È veramente un traguardo fondamentale per lo sviluppo e la crescita della nostra cittadina», ha sottolineato il primo cittadino, visibilmente emozionato.