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12/05/2014 ore 02.00
Politica

DOPO SCOPELLITI: GENTILE RILANCIA IPOTESI PRIMARIE

Proseguono le frecciatine a distanza nel centrodestra. Con le elezioni regionali sempre nel mirino, Antonio Gentile rilancia l’ipotesi delle primarie, pur dichiarandosi pronto ad accettare un candidato credibile qualora gli alleati lo propongano

di Redazione

Catanzaro - Prima le elezioni Europee, poi le Regionali. Nelle file del Nuovo Centro Destra, il dibattito è aperto. L’alleanza con Forza Italia non sembrerebbe in discussione, sebbene non si escludano colpi di scena. Antonio Gentile, ad ogni modo, non lascia nulla al caso e prepara le truppe ad ogni evenienza. Il coordinatore degli alfaniani, senza scoprire le carte, continua a giocare d’anticipo. Il senatore  bruzio non ha dubbi sulle primarie, che definisce uno strumento serio anche per il centrodestra, a patto che i costi non ricadano sulle spalle della comunità,  e che i papabili candidati, quanti intendano gettarsi nella mischia raccolgano un numero minimo di adesioni. Non sbatte la porta in faccia agli alleati e soprattutto a Forza Italia, visto che Udc e Fratelli d’Italia difficilmente potranno esprimere un nominativo proprio. «Se ci proponessero un nome di prestigio - ha detto Gentile - potremmo accettarlo». Poi con una punta polemica aggiunge: «La gran parte della coalizione ha capito questo messaggio, qualcun altro forse non lo ha gradito perché abbiamo escluso a priori i candidati di plastica, quelli che sono figli del Porcellum». Ma sull’ipotesi primarie, i pareri sono tutt’altro che concordi. Decisamente contrario è apparso nei giorni scorsi Michele Trematerra sponda Udc. A proposito, nel partito di Casini, la candidatura alle Europee di Lorenzo Cesa pare aver seminato parecchio scompiglio. A rischiare grosso potrebbe essere proprio Gino Trematerra. Infatti, se nella logica delle cose dovrebbe essere scontato che il partito si schieri con Trematerra e Cesa, è alto il sospetto, tra i componenti della potente famiglia di Acri, che qualcuno, si stia muovendo per aiutare Scopelliti. Sotto osservazione ci sarebbe il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico. I consensi del presidente sulla piana di Sant’Eufemia potrebbero fornire ulteriori indicazioni. Ma a quel punto i giochi in un senso o nell’altro sarebbero fatti. 

 

 

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