Elezioni Palmi, in tantissimi al comizio di Cardone: «Dalla costa partirà la rinascita della città»
L'avvocato in lizza per la fascia tricolore: «Chi non ha esperienza politica amministrativa può creare danni irreversibili». A suo sostegno l’ex sindaco e oggi vicepresidente del Consiglio regionale Ranuccio: «Noi una squadra rodata, loro litigiosi e ingestibili»
Con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio prossimi, cresce l’attesa a Palmi per scoprire chi sarà a guidare la città negli anni a venire. Nella serata di domenica, entrambi i candidati a sindaco, Giovanni Calabria e Francesco Cardone, hanno tenuto un comizio nella villa comunale. Dalle ore 20 a esporre le proprie idee a un nutrito pubblico di cittadini è stato l’avvocato e attuale presidente del consiglio comunale, Francesco Cardone. Il candidato alla fascia tricolore ha illustrato alcuni passaggi chiave del programma, che sono l'economia, il turismo, il commercio. Ha parlato dell’importanza della casa di comunità, del Nuovo Ospedale della Piana, specificando che «sarò l’uomo più felice del mondo se si riuscisse a realizzare. Ogni cosa che viene realizzata, chiunque sia a farlo, applaudirò basta che sia una cosa bella per la città. In questo periodo subiamo contestazioni del tipo: “Avete inaugurato il parco e non si fa in campagna elettorale”. A mio avviso, se un’amministrazione comunale riuscisse anche il giorno delle elezioni a inaugurare tutto ciò che è nel programma sarebbe un risultato straordinario. L’importante è che sia un risultato importante per tutti, un qualcosa che stiamo donando alla città. Palmi è straordinaria, ha bellezze naturali favolose, pensiamo a valorizzarle. Facciamo una gara a far meglio. Sfidiamoci nel fare le cose uno meglio dell'altro, non a contestare quello che si crea. Ricordiamoci che l'amministrazione Ranuccio doveva finire nel 2027, quindi tutte queste inaugurazioni non sono dell'ultimo giorno, ma erano già in programma».
Elezioni Palmi, folla di sostenitori al comizio di Calabria: «Partiremo dalle cose essenziali, ai giovani servono esempi credibili»Il candidato a sindaco ha dichiarato che darà tantissima attenzione alla zona costiera, perché «per me è il punto di slancio dell'economia, è da lí che ripartirà la rinascita della città. Ci sforzeremo per attivare la guardia medica, aprire un ufficio del comune, in modo che i residenti possano assolvere alle questioni di prima necessità. Apriremo anche gli sportelli del bancomat, perché non è possibile che una località turistica ne sia sprovvista». Poi, ha sollecitato tutti gli abitanti di quell’area a creare delle associazioni, comitati, perché ciò renderà molto più agevole il rapporto dell'amministrazione con loro.
«Vorrei che i cittadini votassero chiunque, ma tenendo conto delle capacità di ciascuno – ha sottolineato, infine, Cardone -. Dobbiamo votare qualcuno che possa e sappia rappresentare Palmi, perché non è un paese normale. Palmi è Palmi e dobbiamo essere orgogliosi di essere palmesi. Quindi, eleggiamo qualcuno di cui siamo certi possa rappresentare al meglio la nostra città. E io penso che chi non abbia un'esperienza politica e amministrativa non possa dare questa garanzia, e creerà un danno irreversibile. È una mia idea personale, poi la gente è talmente matura e voterà bene a prescindere». In conclusione, Cardone ha rimarcato che continuerà quello che l’amministrazione Ranuccio ha fatto fino ad oggi, e rivolgendosi al vasto pubblico presente ha affermato: «Sarò quello che combatterà, contro tutto e tutti. Resterò sempre in piedi per rappresentare e difendere la città».
Ranuccio: «Noi una squadra rodata, loro litigiosi e ingestibili»
Ad appoggiare Cardone è intervenuto anche Giuseppe Ranuccio, sindaco uscente della città e attuale vicepresidente del Consiglio Regionale, il quale ha aperto il comizio: «Ho ritenuto doveroso intervenire per rispetto dei cittadini che mi hanno sempre dato fiducia. Dopo 9 anni è stato come un passaggio di consegna, come cedere il testimone». Ranuccio ha rivendicato il lavoro svolto dalla propria amministrazione di cui ha fatto parte anche Francesco Cardone: «Abbiamo preso una città sull'orlo del dissesto e l'abbiamo salvata. Una città che ha un nuovo volto, in fermento, con un nuovo rapporto con i cittadini. Tantissimi finanziamenti intercettati, opere pubbliche realizzate o in corso di realizzazione». Ranuccio ha voluto anche evidenziare la differenza tra gli opposti schieramenti: «Noi siamo una squadra rodata, collaudata, un gruppo unito fatto di persone che hanno a cuore il bene della città. Di là c'è un insieme di persone con l'unico obiettivo di batterci. Una coalizione litigiosa, senza un’idea condivisa, con a capo Giovanni Calabria che è totalmente inesperto politicamente, e quindi non riuscirà a gestirli. È chiaro che non può essere questa la prospettiva per una città. Una città che non vuole tornare indietro, che rivendica onestà, capacità, continuità».
A Palmi candidati a sindaco a confronto. Calabria: «Priorità alle emergenze». Cardone: «Rilanciare turismo e commercio»