Estate a Cirò Marina, la minoranza attacca: «Cartellone improvvisato e inadeguato»
Il gruppo civico Cirò Marina Bene Comune chiede all'amministrazione comunale di integrare il programma estivo con eventi di maggiore richiamo e una distribuzione più capillare sul territorio: «Dopo sei anni servono risultati, non annunci»
Il cartellone degli eventi estivi predisposto dall'Amministrazione comunale di Cirò Marina «appare improvvisato, debole e del tutto inadeguato alla portata turistica, storica e culturale della città». È quanto sostiene il progetto civico Cirò Marina Bene Comune, che in una nota chiede all'esecutivo cittadino di integrare il programma delle manifestazioni estive e di rivedere l'impostazione complessiva delle iniziative.
Secondo il gruppo di minoranza, «non basta mettere insieme qualche appuntamento e presentarlo come programmazione estiva» e non sarebbe sufficiente neppure «puntare tutto sul Krimisound o organizzare concerti in aree lontane dal cuore della città».
«Cirò Marina ha bisogno di una strategia complessiva, non di eventi isolati», sostengono i rappresentanti del movimento civico, che chiedono maggiori investimenti per creare «una movida sana, diffusa e organizzata» all'interno del centro abitato, valorizzando lungomare, piazze, attività commerciali e luoghi maggiormente frequentati da residenti e turisti.
Nel mirino della minoranza finisce soprattutto la scelta di concentrare alcune iniziative in zone considerate troppo distanti dai luoghi in cui si sviluppa la vita estiva della città. Una decisione che, secondo Cirò Marina Bene Comune, rischierebbe di penalizzare l'indotto economico per commercianti, ristoratori, strutture ricettive e operatori turistici.
La nota si sofferma anche sull'andamento della stagione turistica, evidenziando come il mese di luglio stia mostrando «una realtà che non può più essere nascosta dietro gli slogan». Per il gruppo civico, infatti, la città non sarebbe ancora riuscita a strutturarsi per intercettare flussi turistici significativi e consolidarli nel tempo.
«Questa Amministrazione ha avuto sei anni per costruire una politica turistica, favorire sviluppo e occupazione, portare persone nella nostra cittadina, dialogare con gli operatori e attrarre investimenti», si legge ancora nel documento. «Il risultato è sotto gli occhi di tutti: ancora una volta si arriva all'estate senza una visione e con un cartellone che non regge il confronto con quello di altre realtà calabresi comparabili a Cirò Marina».
Per questo motivo, Cirò Marina Bene Comune chiede all'Amministrazione comunale di intervenire immediatamente integrando il calendario con appuntamenti culturali, musicali, teatrali ed enogastronomici di maggiore richiamo, distribuendo gli eventi tra lungomare, centro cittadino e piazze, coinvolgendo maggiormente associazioni e operatori economici e prolungando la programmazione oltre le settimane centrali di agosto.
«Non chiediamo miracoli – conclude la minoranza – ma di migliorare e integrare un cartellone che, così com'è, non è adeguato alla sfida che Cirò Marina deve affrontare. Dopo sei anni l'Amministrazione non può più chiedere fiducia sulla base delle intenzioni: deve rispondere con i risultati».