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07/09/2026 ore 16.55
Politica

Ferrovie, a dicembre riparte la Sibari-Crotone. Scutella (M5s): «Accolte nostre proposte. Risultato positivo, ma restano molti ritardi»

I lavori di elettrificazione proseguiranno senza bloccare stabilmente il servizio. Nel Piano entra anche il rafforzamento dei collegamenti verso Paola e l'Alta Velocità

di Redazione Politica

La riapertura della linea ferroviaria Sibari-Crotone a dicembre, il potenziamento dei collegamenti tra la Sibaritide e Paola e una maggiore integrazione della Statale 534 con la rete dei trasporti. Sono alcuni dei punti inseriti nel Piano regionale dei trasporti dopo il recepimento, in commissione, di nove osservazioni e integrazioni presentate dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Elisa Scutellà.

Il tema centrale resta quello dei collegamenti ferroviari lungo la fascia ionica, alle prese ormai da tempo con cantieri, sospensioni della circolazione e servizi sostitutivi. Dal 13 settembre al 12 dicembre 2026, secondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana, la circolazione sulla Sibari-Crotone sarà nuovamente sospesa per consentire gli interventi di potenziamento infrastrutturale. Nel periodo di chiusura sono previste cancellazioni, deviazioni e servizi sostitutivi su gomma.

«Sono molto soddisfatta per l'approvazione in sede di commissione delle proposte e osservazioni che ho avanzato sul piano regionale dei trasporti», afferma Scutellà.

«In totale sono state nove le osservazioni e integrazioni al piano che sono state recepite dalla commissione e che ho avanzato con particolare riguardo al problema dell'isolamento della zona jonica calabrese – continua la capogruppo pentastellata – Fra queste la più importante è certamente la riapertura della tratta Sibari-Crotone che verrà riattivata al più presto, senza che questo influisca negativamente sull'andamento dei lavori di elettrificazione che attendiamo ormai da troppi anni».

Una scadenza che, secondo quanto riportato nella nota, è stata indicata durante l'audizione dal direttore generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione, Claudio Moroni: le corse Sibari-Crotone dovrebbero riprendere già a dicembre, con soltanto alcune limitate finestre di chiusura legate alle esigenze dei cantieri.

I lavori in corso rappresentano uno degli interventi più rilevanti sulla rete ferroviaria ionica. RFI ha previsto circa 112 chilometri di elettrificazione tra Sibari e Crotone e altri 58 chilometri fra Crotone e Catanzaro Lido. Il programma comprende anche l'installazione del sistema tecnologico ERTMS su 172 chilometri della Sibari-Catanzaro, oltre al consolidamento e al potenziamento di ponti, sottovia e altre opere infrastrutturali.

Gli investimenti collegati a elettrificazione, upgrade tecnologico e interventi propedeutici alla futura velocizzazione superano complessivamente i 362 milioni di euro, finanziati anche attraverso il Pnrr.

Ma le osservazioni recepite non riguardano soltanto la Sibari-Crotone. Un altro punto interessa infatti il potenziamento della linea Sibaritide-Paola, attraverso la piena attuazione della mozione numero 41 del 7 luglio 2026, presentata dalla stessa Scutellà e approvata all'unanimità dal Consiglio regionale il 5 agosto.

L'obiettivo è aumentare le corse giornaliere e migliorare le frequenze nelle fasce orarie di maggiore domanda, rafforzando soprattutto l'accesso della fascia ionica ai collegamenti dell'Alta Velocità.

Nel documento trova spazio anche la Statale 534, considerata un'arteria strategica di collegamento tra il versante ionico, i comuni dell'Arbëria e il Parco nazionale del Pollino. Su richiesta della consigliera del M5S è stato ottenuto il riconoscimento del territorio come area interna ad alta valenza identitaria, culturale e turistica, da valorizzare attraverso l'integrazione con i trasporti regionali e interregionali e con il nodo di Tarsia.

«Da sempre sostengo – dichiara la Scutellà – che il compito di un’opposizione seria non è solo quello di denunciare le falle di una programmazione miope, ma provare anche a dare un contributo. È con questo spirito che ho depositato il documento di osservazioni e integrazioni articolato in nove punti fondamentali che sintetizza e rilancia alcune delle battaglie portate avanti, sia all’interno delle assemblee istituzionali sia al fianco delle comunità locali, per garantire una rete più moderna ed efficiente di collegamenti in grado di ridurre l’isolamento della nostra Regione. Per ora incassiamo questo primo risultato positivo, ben consapevoli che su questo fronte ci sono ancora molti ritardi da colmare».