Forza Italia, Occhiuto ci riprova: convegno con Zaia a Roma per rilanciarsi come anti-Tajani
Dopo l’incontro tra l’ex governatore del Veneto e Marina Berlusconi, il presidente della Calabria rimette in moto il tentativo di scalata accantonato qualche mese fa. Retroscena raccolti con scarso entusiasmo tra gli azzurri e nella Lega
Ufficialmente è tutto un “Tajani è in una botte di ferro”, ma i retroscena raccontano altro e oggi approdano anche sul Fatto Quotidiano e su Repubblica. Roberto Occhiuto, raccontano, non ha affatto rinunciato al progetto di scalare Forza Italia, nonostante le smentite e l’inabissamento (nazionale) degli ultimi mesi. A rilanciare l’idea c’è il possibile evento organizzato con Luca Zaia, tre volte governatore del Veneto finito – sempre materiale da retroscena – nel mirino di Marina Berlusconi come possibile futuro leader del centrodestra.
Il titolo ufficiale dell’iniziativa non è stato ancora annunciato e non ci sono conferme ufficiali, ma il format è già definito: un confronto diretto “one to one”, pensato per aprire una riflessione sul futuro del centrodestra. Protagonista dell’evento dovrebbe essere proprio Occhiuto, presidente della Calabria.
Dopo l’iniziativa organizzata lo scorso 17 dicembre a Palazzo Grazioli a Roma – non proprio un successo secondo molti osservatori politici –, Occhiuto starebbe lavorando a un nuovo appuntamento nella Capitale, previsto al Tempio di Adriano. Successivamente potrebbe esserci anche una tappa a Milano.
Marina Berlusconi incontra Zaia, scossa nel centrodestra: l’ex governatore nel radar di Forza ItaliaPossibile presenza di Luca Zaia
Tra gli ospiti attesi ci sarebbe anche Luca Zaia, ex presidente del Veneto, anche se al momento non sono arrivate conferme ufficiali. Un eventuale confronto tra i due attirerebbe particolare attenzione negli equilibri interni del centrodestra.
Occhiuto ha l’ambizione di diventare uno dei protagonisti del futuro di Forza Italia, anche grazie ai buoni rapporti con la famiglia Berlusconi. Zaia, invece, continua a rappresentare una figura centrale nella Lega, pur mantenendo una posizione autonoma rispetto alla leadership nazionale del partito.
L’incontro tra Zaia e Marina Berlusconi
Nelle ultime settimane ha fatto discutere anche l’incontro tra Luca Zaia e Marina Berlusconi, avvenuto il 22 aprile nella residenza milanese dell’imprenditrice. Secondo diverse ricostruzioni, al colloquio avrebbe partecipato anche Danilo Pellegrino, amministratore delegato di Fininvest.
Durante il faccia a faccia si sarebbe parlato sia del nuovo libro di Zaia sia degli scenari politici futuri legati a Forza Italia. Alcune indiscrezioni hanno ipotizzato persino un possibile avvicinamento del governatore veneto agli azzurri, ipotesi che però non troverebbe conferme.
Le reazioni nella Lega e in Forza Italia
La notizia dell’incontro non sarebbe stata accolta con entusiasmo né all’interno della Lega né tra alcuni esponenti di Forza Italia. Matteo Salvini, inizialmente sorpreso dalla vicenda, ha poi ridimensionato il significato politico del vertice, sostenendo che il confronto fosse legato principalmente al settore editoriale.
Anche Flavio Tosi, candidato unico di Forza Italia in Veneto al congresso regionale di fine maggio, avrebbe guardato con freddezza alla vicenda.
Nei mesi scorsi tra Salvini e Zaia ci sarebbero già stati momenti di tensione, in particolare dopo la proposta avanzata dal leader leghista di affidare a Zaia il ruolo di vice segretario del partito, proposta che non sarebbe stata accettata.
Occhiuto guarda al congresso del 2027
Nel frattempo Roberto Occhiuto ha ripreso il proprio tentativo di consolidare nuovamente il proprio peso politico dentro Forza Italia dopo una fase più defilata seguita alla prima iniziativa romana.
Il governatore calabrese punta a ritagliarsi un ruolo centrale nel partito in vista del congresso nazionale previsto dopo le elezioni politiche del 2027. L’obiettivo sarebbe sempre quello di rappresentare un’alternativa interna alla leadership attuale di Antonio Tajani: tentativo che si è sgonfiato dopo il primo approccio ma che il governatore non ha evidentemente abbandonato nonostante le dichiarazioni felpate.
Primo banco di prova? Potrebbe arrivare già nei prossimi giorni durante il congresso calabrese del partito in programma a Lamezia, convocato per confermare Francesco Cannizzaro. All’evento dovrebbe partecipare anche il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, considerato vicino a Marina Berlusconi.