Forza Italia perde ancora pezzi, l’ex sindaco di Cassano Roberto Senise dice sì a Vannacci: «Con lui una nuova prospettiva»
Il già sindaco cassanese ed ex capogruppo-consigliere provinciale di Fi rassegna le dimissioni dal partito azzurro contestando la gestione provinciale e la mancanza di meritocrazia, per aderire al nuovo movimento guidato da Furgiuele in Calabria
Dopo oltre trent’anni di militanza, impegno e appassionata attività politica all’interno di Forza Italia, Roberto Senise, già sindaco di Cassano All’Ionio e capogruppo in Consiglio Provinciale, ha maturato la scelta di rassegnare le proprie dimissioni dal partito azzurro per aderire a Futuro Nazionale. Un addio scaturito da una profonda ed insanabile distanza tra i valori fondanti nei quali ha sempre creduto e la gestione interna del movimento, motivato dallo stesso Senise come una decisione maturata «dalla crescente distanza tra i valori nei quali ho sempre creduto e la realtà che oggi vedo».
Il percorso politico di Roberto Senise si intreccia a doppio filo con la storia stessa del centrodestra in Calabria fin dai suoi esordi nel 1995. Tra i principali traguardi rivendicati figura l’essere stato «il primo sindaco di Forza Italia in Calabria in un comune di 20.000 abitanti», guidando un’amministrazione con ben dieci consiglieri di Forza Italia in aula.
Una presenza costante nei civici congressi e in Provincia, fino al recente incarico di commissario cittadino a Castrovillari, dove ha riportato il partito «da una percentuale di consenso intorno al 5% a oltre il 23% e senza il contributo del potente assessore che ancora non aveva aderito a Forza Italia», dimostrando sul campo la capacità di radicare la presenza politica sul territorio.
All’origine dello strappo vi è una critica circostanziata verso la conduzione degli organismi dirigenti e in particolare del Comitato Provinciale, accusato di una sostanziale inattività e di essere «chiamato in causa solo nei momenti contingenti», dove «troppo spesso prevalgono personalismi e appartenenze a singoli gruppi anziché il confronto democratico e l'interesse collettivo». Tra gli episodi emblematici citati vi è la gestione delle candidature alle amministrative di Castrovillari, definita «una situazione davvero assurda» in cui i partiti si sono scaricati a vicenda la responsabilità della scelta, finendo per rinunciare a esprimere una propria figura alla carica di primo cittadino e «mortificando così tutti gli iscritti».
Giannetta con Vannacci, uno schiaffo politico a Occhiuto che rompe il fronte di Forza Italia in CalabriaLe dinamiche interne e il mancato riconoscimento del merito sul campo avrebbero finito per rendere impossibile la permanenza nel movimento azzurro. Senise sottolinea come «non si possa accettare che incarichi di rilievo vengano affidati a persone che non si sono mai sottoposte al giudizio degli elettori», evidenziando come progressivamente si sia «affermata una logica di appartenenza al "notabile di riferimento" piuttosto che al partito di Forza Italia e ai suoi ideali».
Formalizzate le dimissioni, Roberto Senise ha annunciato la contestuale adesione al progetto politico di Futuro Nazionale guidato dal Generale Roberto Vannacci, individuando nella sua leadership «una prospettiva nuova e più vicina ai miei ideali che mette al centro identità nazionale, famiglia naturale, sicurezza, libertà e merito».
Contestualmente, Senise ha espresso piena fiducia nella guida dell'onorevole Domenico Furgiuele, «per la sua dedizione e l’impegno costante alla guida del partito in Calabria», sottolineando come sia arrivato il momento di impegnarsi in una nuova esperienza che rispecchi appieno le proprie convinzioni.