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08/06/2026 ore 14.52
Politica

Fu colpita con 19 coltellate dal fratello schizofrenico nel 2019: «Ora sta per tornare libero e ho paura»

Francesca Rizzello è stata accoltellata 19 volte dal fratello psicopatico a Modena. Scontata la pena, lui potrebbe uscire e lei è terrorizzata

di Antonio Murzio

“Pensavano fossi morta”. A sette anni dal tentato omicidio che le ha cambiato per sempre la vita, Francesca Rizzello rompe il silenzio e racconta la sua storia in un’intervista al Corriere della Sera. Una testimonianza drammatica che riporta al centro il tema della gestione delle patologie psichiatriche gravi e del peso che spesso ricade sulle famiglie.

Francesca oggi ha 43 anni. Sul corpo porta ancora i segni delle 19 coltellate sferrate dal fratello il 23 aprile 2019. Ferite alla testa, al collo, alla schiena e alle braccia. Un’aggressione che per poco non si è trasformata in un omicidio. “Dopo l’aggressione sono andata in arresto cardiaco, poi in coma e sono rimasta tre settimane in Rianimazione”, racconta al quotidiano di via Solferino.

A spingerla a parlare è stata la recente vicenda di Modena, dove un uomo affetto da disturbi psichiatrici ha tentato di uccidere la madre e la sorella. Un episodio che, spiega Francesca, le ha riportato alla mente il proprio dramma e soprattutto la sensazione di abbandono vissuta dalla sua famiglia.

“Chiedevamo aiuto da giorni”

Secondo il racconto della donna, il fratello soffre di un grave quadro clinico caratterizzato da disturbo psicotico paranoide, schizofrenia e bipolarismo. I problemi sarebbero iniziati dopo un trauma familiare e aggravati dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti.

Negli anni il comportamento dell’uomo sarebbe diventato sempre più aggressivo.

Minacce, episodi di violenza e ben sei trattamenti sanitari obbligatori. Nonostante questo, la famiglia sostiene di aver spesso incontrato difficoltà nel trovare un’assistenza continuativa.

“Per una settimana abbiamo chiamato ogni giorno il Centro di Salute Mentale perché vedevamo che stava peggiorando”, racconta Francesca. “Diceva che voleva ammazzare tutti e finire sui giornali. Eravamo disperati”.

L’aggressione e la sopravvivenza

La mattina del 23 aprile 2019 Francesca era appena rientrata dalla Puglia. Entrando nell’abitazione della madre, a Modena, venne sorpresa dal fratello armato di coltello. “Le prime coltellate le ho ricevute alla testa. All’inizio pensavo stesse crollando la casa. Poi mi sono girata e l’ho visto. Mi colpiva e rideva”, ricorda.

Nonostante le gravissime ferite, la donna è sopravvissuta dopo settimane di ricovero e un lungo percorso di riabilitazione. Un recupero che, come lei stessa ammette, non si è mai concluso del tutto. “Ci sono cose che ancora oggi non riesco a fare”, spiega. Continua a leggere su La Capitale.