Futuro Nazionale entra nel Comune di Crotone, due consiglieri di maggioranza aderiscono al movimento di Vannacci
Saverio Flotta e Vincenzo Familiari erano stati eletti rispettivamente con Fdi e la lista Crescere. Dura la reazione del sindaco Voce che convoca le forze di maggioranza. Plauso del responsabile Domenico Furgiuele festeggia: «Continuiamo a crescere in Calabria»
I movimenti in corso nel panorama politico nazionale iniziano a modificare gli equilibri anche nei territori, persino nelle città chiamate al voto soltanto pochi mesi fa. A Crotone arriva una prima, significativa scossa all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Vincenzo Voce. I consiglieri comunali Saverio Flotta e Vincenzo Familiari hanno infatti annunciato la propria adesione a Futuro Nazionale, il nuovo movimento politico della destra italiana che fa riferimento al generale Roberto Vannacci.
La decisione è stata ufficializzata dopo un incontro con il parlamentare calabrese Domenico Furgiuele, responsabile regionale del movimento. Con l’adesione dei due consiglieri e la costituzione del gruppo consiliare “Futuro Nazionale Vannacci”, la nuova formazione politica entra ufficialmente nel Consiglio comunale di Crotone.
Una scelta destinata ad avere conseguenze sugli assetti politici cittadini, considerata la provenienza dei due esponenti.
Saverio Flotta era risultato il primo degli eletti nella lista di Fratelli d’Italia. Vincenzo Familiari, invece, si era candidato nella lista del movimento Crescere, fondato dallo stesso sindaco Vincenzo Voce e parte integrante del progetto politico-amministrativo che ha sostenuto la sua rielezione.
L’uscita di Flotta dall’area di Fratelli d’Italia era stata anticipata nei giorni scorsi ed è riconducibile, secondo quanto emerso negli ambienti politici cittadini, ai rapporti non brillanti con il partito del premier Meloni.
Nonostante il rilevante risultato elettorale ottenuto, Flotta non si sarebbe sentito coinvolto nelle scelte di partito durante la formazione della nuova Giunta comunale. In particolare, il consigliere avrebbe voluto partecipare al confronto sull’indicazione degli assessori, pur avendo escluso una propria candidatura nell’esecutivo.
Una richiesta che non avrebbe trovato accoglimento, anche per effetto degli equilibri e delle dinamiche interne a Fratelli d’Italia. Successivamente a Flotta sarebbe stata proposta la carica di capogruppo in Consiglio comunale, incarico che il consigliere aveva però deciso di non accettare.
La dura reazione del sindaco
L’adesione di Flotta e Familiari a Futuro Nazionale ha provocato l’immediata reazione del sindaco Vincenzo Voce, che ha diffuso una nota dai toni particolarmente duri.
Pur non annunciando formalmente l’espulsione dei due consiglieri, il primo cittadino ha chiarito che il cambiamento di appartenenza politica non potrà essere considerato un fatto di ordinaria amministrazione. Una posizione che, sul piano politico, mette seriamente in discussione la permanenza di Flotta e Familiari all’interno della maggioranza.
«Apprendo della decisione dei consiglieri Saverio Flotta e Vincenzo Familiari di costituire il gruppo consiliare “Futuro Nazionale Vannacci”», afferma Voce. «Si tratta di una scelta politica che inevitabilmente impone una riflessione, soprattutto perché interviene a pochi mesi dall’insediamento della nuova consiliatura. I cittadini ci hanno affidato un mandato fondato su un progetto amministrativo chiaro, su una visione condivisa e su un patto di fiducia che dovrebbe rappresentare il riferimento prioritario dell’azione di chi è stato eletto».
Il sindaco richiama quindi i due consiglieri alle responsabilità derivanti dal mandato elettorale. «Ogni scelta porta con sé una responsabilità politica. Per questo ritengo che i cambiamenti di collocazione e di appartenenza meritino sempre di essere valutati con attenzione, soprattutto quando avvengono all’inizio del percorso amministrativo».
Voce ribadisce inoltre l’intenzione di proseguire lungo la linea politica e programmatica presentata agli elettori: «Personalmente ho assunto un impegno nei confronti della città: guidare l’Amministrazione con coerenza, equilibrio e senso delle istituzioni, mantenendo come unico riferimento il programma presentato ai cittadini e l’interesse esclusivo di Crotone».
Il passaggio politicamente più significativo arriva nella parte conclusiva della nota. «Per queste ragioni sarebbe un errore considerare questa scelta come un fatto di ordinaria amministrazione. Una decisione maturata a pochi mesi dall’insediamento della consiliatura apre inevitabilmente una riflessione politica che non può essere elusa».
Il sindaco ha quindi annunciato la convocazione di un confronto interno alla coalizione: «Nei prossimi giorni promuoverò un confronto con le forze della maggioranza per comprendere le ragioni di questa scelta e verificarne le implicazioni sul percorso politico e amministrativo avviato con il mandato elettorale».
Maggioranza verso una verifica politica
La nascita del gruppo consiliare di Futuro Nazionale apre dunque una fase delicata per l’Amministrazione comunale di Crotone. La posizione assunta dal sindaco sembra tracciare un confine politico netto: l’adesione a un movimento nazionale alternativo alle forze che hanno sostenuto il progetto amministrativo potrebbe risultare incompatibile con la permanenza dei due consiglieri nella maggioranza.
Sarà ora il confronto annunciato da Voce a chiarire se Flotta e Familiari intendano continuare a sostenere l’Amministrazione oppure collocarsi in una posizione autonoma o di opposizione.
Resta intanto il dato politico: il nuovo movimento legato a Roberto Vannacci conquista una propria rappresentanza nel Consiglio comunale di Crotone e, a pochi mesi dalle elezioni, modifica gli equilibri di una maggioranza che sembrava appena uscita dalle urne con un assetto definito.
Il commento di Furgiuele
Le adesioni di Saverio Flotta e Vincenzo Familiari «confermano che Futuro Nazionale continua a crescere in Calabria grazie a donne e uomini che scelgono di mettersi in gioco con coraggio e coerenza», afferma il deputato Domenico Furgiuele, responsabile regionale di Futuro Nazionale. «Futuro Nazionale - aggiunge - è il porto sicuro per chi è rimasto deluso dal centrodestra tradizionale e non si riconosce più in un'azione politica che ha progressivamente smarrito valori, identità e battaglie storiche. Le nostre porte sono aperte a tutti coloro che vogliono tornare a fare politica con idee forti, identità precise e radicamento nei territori, ma anche ai tanti cittadini che avevano smesso di votare perché non si sentivano più rappresentati. Stiamo costruendo una casa politica credibile per chi chiede coerenza, coraggio e una vera alternativa».